A Pozzallo è scontro sulle spiagge: “Troppi lidi, pochi spazi liberi”

Attenzione e responsabilità. Questo chiede il Pd nell’affrontare la problematica legata alla gestione delle spiagge nella costa pozzallese in un territorio che “fonda il suo sviluppo turistico sul mare con oltre 7 chilometri di costa tra spiagge, scogliere e porto”. E chiede pure la convocazione di una seduta aperta del Consiglio comunale per affrontare le problematiche che in queste settimane sono diventate oggetto di dibattito, anche aspro. “Una risorsa fondamentale che va gestita con attenzione e responsabilità – spiega il Partito Democratico – nel 2019 è stato approvato il PUDM per regolamentare l’utilizzo delle aree demaniali. Oggi però, tra nuove disposizioni regionali, ricorsi e tensioni, è necessario fare chiarezza sugli iter autorizzativi e sulle scelte adottate. Serve garantire un equilibrio tra lidi privati e spiagge libere, assicurando accesso a tutti. Oltre 1.000 cittadini hanno firmato una petizione per chiedere più tutela del bene pubblico e maggiori spazi di spiaggia libera. I cambiamenti climatici impongono una verifica dello stato del litorale e interventi di difesa della costa”.

Quale la proposta del Partito Democratico sulla questione legata al sovraffollamento degli stabilimenti balneari in particolare nella spiaggia ad est del centro abitato, quella di Pietrenere?

“Proponiamo una verifica complessiva della gestione delle spiagge – sottolineano i piddini – ma anche regole chiare e trasparenti sulle concessioni oltre che il coinvolgimento del Consiglio comunale e dei cittadini, con competenze tecniche e giuridiche, nella definizione del regolamento. Il mare è un bene di tutti: va gestito con equilibrio, trasparenza e partecipazione. Chiediamo un Consiglio comunale aperto”.

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