Ragusa alza la Spiga Verde a San Giacomo: riconoscimento anche per Modica e Vittoria

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Le spighe verdi 2026 sono state assegnate il 25 giugno del 2026 e fra le città premiate vi è anche Ragusa che si conferma tra i comuni rurali virtuosi d’Italia. La bandiera delle Spighe Verdi 2026 è tornata a sventolare da ieri in contrada San Giacomo, nel cuore della campagna iblea. Un riconoscimento che assume un significato ancora più importante a livello regionale: in Sicilia sono soltanto tre i Comuni premiati da FEE Italia e Confagricoltura e sono tutti in provincia di Ragusa: Ragusa, Modica e Vittoria.

La cerimonia dell’alzabandiera ha celebrato la riconferma di un riconoscimento assegnato ai territori rurali che si distinguono per politiche di sostenibilità, tutela dell’ambiente, valorizzazione dell’agricoltura e gestione responsabile del territorio.

Alla cerimonia erano presenti il sindaco di Ragusa Peppe Cassì, il presidente di Confagricoltura Ragusa Antonino Pirrè, il vicesindaco Gianni Giuffrida, il presidente del Consiglio comunale Fabrizio Ilardo, il comandante della Polizia Locale Maurizio Cannavò e i consiglieri comunali Salvatore Battaglia e Mario Chiavola, oltre a dirigenti e funzionari dell’amministrazione.

Ragusa conferma la Spiga Verde: “Qualità della vita e sviluppo possono crescere insieme”

Per il sindaco Peppe Cassì, la riconferma non rappresenta soltanto un premio al Comune, ma testimonia la capacità di valorizzare una dimensione rurale che resta centrale nell’identità del territorio.

«È un riconoscimento che non premia soltanto Ragusa, ma un’idea di borgo rurale come luogo in cui la qualità della vita e lo sviluppo economico possono crescere insieme», ha sottolineato il primo cittadino.

Cassì ha quindi condiviso il merito con gli uffici comunali, le imprese agricole e i cittadini delle contrade, considerati la parte più concreta di un percorso costruito nel tempo.

La Sicilia delle Spighe Verdi parla ragusano

Il dato regionale racconta una realtà particolarmente significativa. Nel 2026 la Sicilia conta tre comuni rurali premiati con le Spighe Verdi e tutti appartengono alla provincia di Ragusa.

Si tratta di Modica, Ragusa e Vittoria.

Un risultato che, secondo il presidente di Confagricoltura Ragusa Antonino Pirrè, non sarebbe casuale, ma il risultato di una visione condivisa tra istituzioni e tessuto produttivo.

«È il segno di una missione comune al tessuto produttivo e alle istituzioni locali, quella di costruire un rapporto equilibrato tra sviluppo e salvaguardia delle risorse naturali e paesaggistiche», ha affermato Pirrè.

Il presidente di Confagricoltura Ragusa ha inoltre evidenziato la continuità del riconoscimento ottenuto dal capoluogo ibleo, sottolineando il ruolo delle imprese agricole nella tutela del paesaggio e nella valorizzazione delle produzioni del territorio.

Spighe Verdi 2026, premiati 97 comuni italiani

Il programma Spighe Verdi è nato nel 2015 dalla collaborazione tra Confagricoltura e FEE Italia, la stessa fondazione che assegna la Bandiera Blu alle località costiere.

La proclamazione dell’undicesima edizione si è svolta il 25 giugno scorso a Roma, nella sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Nel 2026 sono stati premiati 97 comuni distribuiti in 15 regioni, in crescita rispetto ai 90 riconoscimenti del 2025.

Il Piemonte guida la graduatoria nazionale con 22 Spighe Verdi. In Sicilia, invece, il riconoscimento è andato esclusivamente a Modica, Ragusa e Vittoria.

Dalla sostenibilità all’agricoltura: tutti gli indicatori della Spiga Verde

L’assegnazione del riconoscimento non è legata a un singolo parametro, ma a un sistema articolato di indicatori condiviso da FEE e Confagricoltura.

La valutazione prende in considerazione diversi aspetti della gestione del territorio: dalla partecipazione pubblica all’uso del suolo, dalle produzioni agricole tipiche alla sostenibilità e all’innovazione in agricoltura, passando per la gestione dei rifiuti, la tutela delle aree naturalistiche e la qualità dell’offerta turistica.

A esaminare i requisiti è una commissione composta anche da rappresentanti del Ministero dell’Agricoltura, del Ministero del Turismo, del CNR e dell’ISPRA.

San Giacomo, il cuore rurale del territorio ibleo

La scelta di contrada San Giacomo per la cerimonia non è casuale.

La frazione rurale, sviluppata sui monti Iblei lungo la direttrice tra Modica e Giarratana, ospita da diversi anni la bandiera delle Spighe Verdi ed è uno dei luoghi che meglio raccontano la vocazione agricola del territorio ragusano.

Qui il paesaggio è quello tipico dell’altopiano ibleo: pascoli, muretti a secco, aziende zootecniche e attività agricole che contribuiscono ad alimentare filiere di eccellenza legate anche alle produzioni DOP e IGP.

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