QUESTIONE ROYALTIES

“L’emendamento di Dipasquale – affermano i parlamentari – è un pasticcio. Pur comprendendo il principio solidaristico nei confronti dei Comuni vicini al territorio in cui ricadono i pozzi, di fatto, nella foga del maldestro tentativo di recare un danno al Comune di Ragusa, il risultato sarà un danno per tutti.”

Per come è stato formulato e approvato, infatti, l’emendamento, porterà all’applicazione della norma, che prevede che il trenta per cento delle royalties spettanti ai Comuni in cui risiede il giacimento siano destinate anche a tutti i Comuni limitrofi,  anche a quelli che per le royalties prendono pochi spiccioli.

“Abbiamo richiesto ed ottenuto dalla Regione – afferma la deputata Claudia La Rocca – la simulazione degli effetti economici della norma, così come approvata: di fatto, un Comune come Mazzarino, su circa 100mila euro di royalties, si ritroverà a ridistribuire poco più di 30mila euro ai comuni limitrofi”.

“E questo perché – spiega Claudia La Rocca – la suddetta norma dovrebbe applicarsi nei casi in cui  ‘il valore ottenuto dalle produzioni inerenti la concessione di coltivazione è superiore a 15.000 migliaia di euro’;  non si parla di royalties, ma di valore delle produzioni, cosa che di fatto rischia di far estendere la norma a tutti i Comuni coinvolti nelle concessioni”.

“Altro pasticcio – conclude la Rocca – riguarda i 5milioni di euro vincolati per la legge regionale che finanzia Ragusa Ibla. Infatti, dal punto di vista formale, per come è stato redatto il testo, risulta alquanto singolare che si possa finanziare una legge regionale da un capitolo di bilancio comunale”.

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