Circa 700 incarichi per la dirigenza sanitaria, proroghe invece dei rinnovi per 119 professionisti del comparto. È il paradosso che emerge all’Asp di Ragusa, dove due percorsi sembrano viaggiare a velocità diverse. E la domanda è inevitabile: si stanno creando figli e figliastri? A decidere non sono soltanto numeri e delibere. Dietro gli incarichi ci […]
Punta di Mola, l’erosione mangia la costa: “Una nuova mareggiata può far cedere la strada”
26 Set 2026 12:37
Una nuova mareggiata potrebbe mettere a rischio la sede stradale. È questa la preoccupazione che riguarda il tratto costiero di Punta di Mola, a Marina di Ragusa, dove l’erosione ha raggiunto un livello che rende necessario un intervento di messa in sicurezza. Per questo l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, ha avviato nelle ultime settimane una serie di interlocuzioni con il Governo regionale per chiedere che l’intervento venga inserito nel Piano degli interventi urgenti previsto dall’Ordinanza di Protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, adottata per fronteggiare le conseguenze degli eccezionali eventi meteorologici che hanno interessato la Sicilia, tra cui il ciclone Harry.
“Quella di Punta di Mola è una situazione seria che non può essere sottovalutata perché l’erosione ha raggiunto un livello tale che un’altra mareggiata potrebbe provocare un cedimento strutturale della sede stradale. È un rischio concreto sul quale occorre intervenire adesso”, afferma Dipasquale.
Il deputato regionale ha incontrato nuovamente oggi il comitato spontaneo costituitosi a Punta di Mola, facendo il punto con i cittadini sulle iniziative già intraprese e sui passaggi avviati presso la Regione.
“Il 15 settembre ho incontrato personalmente il presidente Schifani e gli ho rappresentato la situazione. Il giorno successivo, 16 settembre, ho incontrato Duilio Alongi, coordinatore per le emergenze, e martedì 22 settembre l’ingegnere Sergio Tumminello, commissario per il dissesto idrogeologico”.
Secondo quanto riferito da Dipasquale, la specifica criticità di Punta di Mola non era ancora stata portata all’attenzione delle strutture regionali coinvolte. Da qui la decisione di avviare un confronto diretto per verificare la possibilità di inserire l’area tra gli interventi da finanziare.
“Ho trovato disponibilità ad affrontare il problema e a lavorare per l’inserimento dell’intervento nel Piano degli interventi urgenti. Ringrazio il presidente Schifani per l’attenzione e la disponibilità dimostrate”, aggiunge il parlamentare regionale.
Il 22 settembre Dipasquale ha inoltre formalizzato la richiesta attraverso una nota indirizzata al presidente della Regione e alle strutture competenti, indicando la necessità di un intervento urgente di messa in sicurezza e proponendo la realizzazione di barriere soffolte antierosione a protezione del lungomare.
Adesso l’obiettivo è arrivare alla definizione del Piano senza perdere l’opportunità di intervenire sul tratto di costa. “Il punto adesso è non perdere questa occasione. Il Piano degli interventi urgenti è in fase di definizione e ci sono risorse destinate proprio agli interventi di mitigazione del rischio e di contrasto all’erosione costiera”, sottolinea Dipasquale.
La richiesta riguarda anche le modalità con cui procedere alla progettazione dell’intervento. “Ho chiesto, infine – conclude – che sia la stessa Regione a procedere con la progettazione in modo da non perdere tempo su un rischio che oggi conosciamo”.
© Riproduzione riservata