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PRIMA SEDUTA DELL’ERA PICCITTO PER LA COMMISSIONE RISANAMENTO CENTRI STORICI
31 Ott 2013 23:29
Il Sindaco Piccitto, il viceSindaco Iannucci e l’assessore ai Centri Storici Di Martino hanno presenziato alla riunione della Commissione Risanamento dei Centri Storici, la prima dopo l’insediamento della nuova amministrazione.
L’organismo previsto dalla legge su Ibla, la famosa 61/81, è stato rinnovato nei componenti che vengono nominati su indicazione dei gruppi rappresentati in Consiglio Comunale, in qualità di esperti in materia urbanistica e in storia dell’arte.
Le new entry quelle della dott.ssa Sabina Montana, designata dal G.C. Movimento 5 Stelle, del prof. Giorgio Flaccavento, designato dal G.C. Democratici di Sinistra, del geom Angelo Ferraro, designato dal G.C. Territorio, del geom. Giuseppe Aquila, designato dal G.C. Unione di Centro, del geom. luca La Cognata, designato dal G.C. Popolo della Libertà, del sig. Filippo Angelica, designato dal G.C. Movimento Civico Ibleo, del prof. Marco Rosario Nobile, del G.C. Partecipiamo, dell’ ing. Francesco Minardi, designato dal G. Misto, del geom Giampiero D’Aragona, designato dal G.C. Idea per Ragusa. Presenti anche nella vecchia compagine commissariale il sig. Donato Blanco, designato dal G.C. Ragusa Domani, l’arch. Daniela Bartolotta, designata dal G.C. Movimento Città, l’ ing. Vito Frisina, designato dal G.C. Il Megafono.
Altri componenti della Commissione sono l’arch. Attanasio, delegato del Soprintendente di Ragusa, il prof. Fianchini, docente universitario in materia urbanistica, designato dal Rettore dell’Università di Catania, il prof. Fatta, docente universitario in materia di composizione architettonica, designato dal Rettore dell’Università di Palermo, l’ing. Capo del Comune di Ragusa, ing Lettica, il dott. Barone in rappresentanza dell’ASP, l’ing. Capo del Genio Civile. Erano assenti il prof. Todesco, esperto in tecnologia dei materiali da costruzione, designato dal Rettore dell’Università di Messina, e gli architetti Mancini e Battaglia, esperti in materia di restauro e recupero di centri storici, designati, rispettivamente dagli Assessori Regionali per il Territorio e Ambiente e da quello per i Beni Culturali.
All’ordine del giorno della seduta erano inseriti i seguenti punti:
1 Approvazione verbale della precedente seduta;
2. Piano di spesa 2013;
3. Perizia di variante per lavori di restauro della Chiesa S. Maria delle Scale;
4. Autorizzazioni edilizia privata, produttiva e di incentivazione;
5. Comunicazioni
In apertura di seduta il Sindaco ha auspicato che la Commissione possa produrre ciò che la città si aspetta, gli ha fatto eco l’Assessore Di Martino che ha espresso l’augurio affinché i fondi a disposizione siano spesi bene, privilegiando, innanzitutto, i lavori già iniziati, quindi le opere da completare.
Si è passati subito all’approvazione del verbale dell’ultima seduta, quella del 18 aprile scorso, non senza un articolato dibattito su alcuni aspetti della prassi procedurale che sono stati sollevati.
E’ stato poi l’ing Leggio dell’Ufficio Centri Storici ad illustrare il Piano di Spesa della legge 61/81, che, per l’anno 2013, ha ricevuto un finanziamento di 5.000.000 di euro, suddivisi in 4.608.000 Euro per investimenti e incentivazione attività economiche, e 392.000 euro, pari all’8,50 %, per spese generali, come previsto dall’apposita Legge.
Il Piano di spesa è stato redatto sulla base degli obiettivi fissati nel programma della nuova amministrazione, che ha indicato le seguenti priorità:
– interventi urgenti sulla rete idrica del centro storico
– acceleramento delle procedure per il recupero dei palazzi di proprietà comunale, per esempio Palazzo della Cancelleria, al fine di realizzare una rete museale e di spazi espositivi a disposizione dell’arte nazionale e internazionale
– miglioramento della fruibilità della vallata Santa Domenica e della Cava Gonfalone
– riqualificazione del centro storico superiore
– programmazione di interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili comunali, delle reti tecnologiche, delle aree a verde e del manto stradale cittadino
– incentivazione del flusso turistico attraverso un organigramma comune volto alla sponsorizzazione di tutte le risorse del territorio ibleo fra cui spiccano i monumenti e i luoghi UNESCO, festival nazionali e internazionali e interventi nell’ambito dei servizi socio-culturali, ricreativci e turistici che contribuiscono alla rivitalizzazione del centro storico.
Il programma di interventi prevede, per spese generali, l’utilizzo dell’ 8,50% delle somme disponibili, 392.000 euro, così suddivise, 50.000 oneri per il personale dell’ufficio centri storici per progetti speciali e redazione piani urbanistici di settore, 120.000 oneri per il funzionamento della Commissione Risanamento e Ufficio Centri Storici, 222.000 per manifestazioni a carattere nazionale e internazionale e interventi nell’ambito dei servizi socio-culturali ricreativi e turistici.
Per i completamento opere in corso, sono previsti 700.000 euro per il completamento del Palazzo della Cancelleria, 100.000 euro per la ringhiera laterale dell’accesso a Ibla dalla ss115. 450.000 euro per reintegrare i fondi per la manutenzione emissario acque nere vallata Santa Domenica.
Per infrastrutture e interventi manutentivi sono previsti € 300.000 per manutenzione immobili comunali e abbattimento barriere architettoniche, € 300.000 per pronto intervento su reti fognarie e idriche, € 340.000 per sedi viarie, segnaletica, pubblica illuminazione e arredo urbano del centro storico,
€ 300.000 per manutenzione vallate e verde pubblico nel centro storico, € 300.000 per manutenzione e arredo Villa Margherita, € 50.000 per manutenzione e arredo Giardini Iblei, € 400.000 per indagini, monitoraggio e interventi urgenti per la salvaguardia della pubblica incolumità, € 160.000 per manutenzione tetti del Palazzo di Città in corso Italia.
Per la riqualificazione urbana e il patrimonio monumentale sono previsti € 230.000 per il ripristino funzionale dell’ex Biblioteca, € 470.000 per manutenzioni, restauro e valorizzazione finalizzati alla salvaguardia del patrimonio monumentale e delle opere d’arte mobili di particolare pregio.
€ 200.000 previsti per riqualificazioni aree e contesti urbani degradati del centro storico, € 50.000 per acquisizione terreno in zona Largo San Paolo, mentre 258.000 euro sono destinati all incentivazione delle attività economiche.
Fra i temi dibattuti, assai importante quello relativo alla necessaria riperimetrazione che deve essere rivista, come ha sottolineato il prof. Flaccavento, considerando che con il PRG non esistono più lee zone A e B1, mentre l’80% dei finanziamenti sono destinati, ancora, secondo quanto prescrive al legge, al centro storico di Ragusa Ibla. Al riguardo va citata anche l’opinione, in merito, del prof. Fatta che ha giustificato la norma in quanto Ibla è ritenuta importante, con un ruolo fondamentale nell’ambito dei centri storici della città.
Fondamentale poi, per il prof. Flaccavento, favorire e incrementare gli studi di ricerca e le indagini, utili anche per la costituzione di un indispensabile archivio storico sull’urbanistica e sulla storia delle costruzioni e dei materiali.
Esitato il punto all’odg si è quindi passati all’esame di una perizia di variante per lavori di restauro della Chiesa S. Maria delle Scale e, successivamente alle autorizzazioni edilizia privata, produttiva e di incentivazione.
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