Pozzallo: ventaglio di opere pubbliche in un territorio che reclama interventi di qualità

Si potrebbe pensare ad un “capitolo” del libro dei sogni leggendo l’atto deliberativo approvato dalla giunta municipale di Pozzallo riguardante il piano triennale delle opere pubbliche 2023-2025. Ma i sogni potrebbero avverarsi se si tiene conto che le somme necessarie per la realizzazione delle opere e degli interventi inseriti nel programma arrivano da canali certi, come quelli del Ministero dell’Interno, dello Stato e della Regione. Naturalmente con anni, inevitabili, di attesa.

Il programma triennale redatto ed approvato dalla giunta Ammatuna

Tredici le linee di intervento, previsioni per oltre 200 milioni di euro, che “toccano” strade, porto, difesa del suolo, risorse idriche, opere di protezione dell’ambiente, edilizia scolastica, produzione e distribuzione di energia. Se sulle somme necessarie ci sono chiare e prevedibili fonti di finanziamento, per la voce progettazione il Comune ha i progetti preliminari per le opere inserite nel programma triennale mentre è dotato dei progetti esecutivi nel caso in cui sono inserite nell’elenco annuale. Fra le opere sulle quali si sta lavorando c’è la messa in sicurezza del porto con la costruzione di un pontile galleggiante e delle passerelle destinati all’ormeggio dei pescherecci nel molo di sottoflusso del porto pozzallese. Un intervento necessario che allontanerà, di sicuro, le frequenti azioni di insabbiamento che rendono impraticabile il piccolo porto. In elenco anche il riutilizzo degli immobili confiscati alla mafia in zona Scaro da adibire a centro antiviolenza comprendente la ristrutturazione dell’esistente e l’ampliamento dello stesso mediante la creazione di un nuovo centro polifunzionale ad uso misto. C’è una voce che è al passo con i tempi e con la transazione energetica di cui tanto si parla in questi mesi. E’ prevista la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli immobili di proprietà del Comune di Pozzallo e la realizzazione dell’impianto di pubblica illuminazione della via Filippo Amore.

Il Sindaco Roberto Ammatuna: si continua ad investire per la qualità della vita sociale, lo sviluppo economico, il turismo e per la sicurezza del territorio.

Il nuovo piano, dopo la pubblicazione di 30 giorni, dovrà essere approvato dal Consiglio comunale. Oltre ai numerosi cantieri già aperti che riguardano opere pubbliche di arredo urbano e di messa in sicurezza del territorio, se ne prevedono altri per decine di milioni di euro con fondi europei, nazionali e regionali.
Con il nuovo strumento di programmazione, l’Amministrazione comunale volge lo sguardo futuro: turismo, ambiente, riqualificazione urbana, completamento di opere per la mitigazione del rischio idrogeologico, viabilità, strutture scolastiche e sociali, messa in sicurezza del porto, ecc. A questo bisogna aggiungere il restauro della Torre Cabrera, la realizzazione del nuovo PTA, il Presidio territoriale di assistenza.
Un programma ambizioso che contribuirà in modo importante allo sviluppo economico, turistico, sociale e culturale della città.

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