Pozzallo, serata di musica e memoria per ricordare il Maresciallo Alfredo Agosta

Una serata carica di emozione e significato ha abbracciato Piazza Municipio, dove la città di Pozzallo ha reso omaggio al Maresciallo Maggiore “Aiutante” Alfredo Agosta, Medaglia d’Oro al Merito Civile e al Valore dell’Arma dei Carabinieri, vittima della mafia il 18 marzo 1982 a Catania.

L’evento, momento conclusivo del progetto “Note di Legalità – Nel nome del dovere, il sacrificio che ispira le giovani generazioni”, ha visto protagonista la Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri “Sicilia” di Palermo, diretta dal Luogotenente Paolo Sena. La prestigiosa formazione, le cui origini risalgono al “Corpo Musicanti” del 1860, ha proposto un repertorio coinvolgente che ha spaziato dai classici della lirica italiana fino all’Inno di Mameli, interpretato dal mezzosoprano Salvina Maesano, senza dimenticare la tradizionale marcia d’ordinanza.

Ogni nota si è trasformata in un tributo alla memoria del Maresciallo Agosta, simbolo di coraggio e dedizione alla legalità.

A rendere ancora più significativa la serata, la presenza del Corpo Bandistico “Città di Pozzallo”, diretto dal Maestro Leandro Sortino, che ha celebrato i suoi 30 anni di fondazione, confermando il proprio ruolo di riferimento nella vita culturale e musicale del territorio.

All’iniziativa hanno preso parte numerose autorità civili e militari, i familiari del Maresciallo e i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Antimafia Alfredo Agosta, insieme a un folto pubblico che ha partecipato con commozione e senso di appartenenza.

Durante la commemorazione, svoltasi nel suggestivo “Giardino dei Giusti”, gli alunni dell’Istituto Comprensivo “Rogasi” hanno portato un messaggio di speranza e impegno, sottolineando l’importanza del “fare squadra” tra istituzioni, scuole e società civile nella lotta contro la criminalità organizzata.

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