L’annuncio è arrivato a seguito dell’incontro avuto fra le associazioni Orizzonti e 1° Maggio che con due suoi rappresentanti, Orazio Ragusa ed Ignazio Fiorilla, hanno incontrato il Direttore generale dell’ASP di Ragusa, Pino Drago. Sarà il padiglione N ad ospitare questo nuovo hub ospedaliero per l’assistenza primaria e specialistica nel territorio. Dall’incontro le prime indicazioni […]
Pozzallo esclusa dai fondi: scoppia la polemica, “scelta della Regione ingiusta e clientelare”
16 Apr 2026 13:11
Esplode la polemica sull’esclusione di Pozzallo dai finanziamenti regionali destinati ai Comuni siciliani impegnati nella gestione dei flussi migratori. Una decisione che ha scatenato una dura reazione istituzionale, con accuse pesanti rivolte alla Regione Siciliana.
A intervenire con toni durissimi è il sindaco Roberto Ammatuna, che parla apertamente di “politica clientelare” e di una Assemblea Regionale “senza regole e senza etica”. Il riferimento è al decreto che ha stanziato 375 mila euro per quattro Comuni dell’isola, destinati ad attività di promozione turistica per compensare l’impatto dei flussi migratori. Tra questi, però, non figura Pozzallo.
Una esclusione che appare difficile da giustificare, considerando il ruolo strategico della città: secondo avamposto in Italia per gli sbarchi dopo Lampedusa, sede di uno degli hotspot nazionali e punto nevralgico per le operazioni di accoglienza, identificazione e rimpatrio.
Il sindaco ha elencato una serie di criticità che da anni gravano sul territorio: dalla gestione dei rifiuti prodotti nell’hotspot, che incide negativamente sulla raccolta differenziata, fino alla mancata entrata della tassa di soggiorno per il personale impegnato nei centri di accoglienza. Una situazione che, secondo Ammatuna, rende ancora più grave l’esclusione dai fondi.
Sulla vicenda è intervenuta anche la senatrice Dafne Musolino, che ha definito la scelta della Regione “inspiegabile”. “Parliamo di una comunità che da 25 anni è in prima linea nell’accoglienza – ha dichiarato – con numeri che testimoniano un impegno straordinario, come gli oltre 66 mila arrivi registrati solo nel 2025”.
Musolino punta il dito contro la gestione delle risorse regionali, ritenuta lontana da criteri di equità ed efficienza. “I fondi – sottolinea – dovrebbero premiare i territori che sostengono i carichi maggiori, non essere distribuiti secondo logiche discutibili”.
La senatrice ha inoltre annunciato l’invio di una lettera ufficiale al presidente della Regione Siciliana per chiedere una revisione immediata del provvedimento e l’inserimento di Pozzallo tra i Comuni beneficiari.
La vicenda riapre il dibattito sulla gestione delle risorse pubbliche e sul riconoscimento concreto del ruolo svolto dai territori di frontiera. Per Pozzallo, che da anni rappresenta uno dei principali punti di approdo dei migranti nel Mediterraneo, l’esclusione dai finanziamenti non è solo una questione economica, ma un segnale politico che rischia di pesare profondamente sul rapporto con le istituzioni regionali.
© Riproduzione riservata