Piccoli Azionisti Bapr si dimettono da tavolo tecnico

Il comitato piccoli azionisti della Banca Agricola Popolare di Ragusa si dimette dal tavolo con l’istituto di credito. “La decisione – dice una nota – e’ maturata dopo un anno di tentativi di partecipare al tavolo con i vertici della Bapr, tentativi per lo piu’ infruttuosi. Con l’ultima convocazione ai limiti di tutti i termini di legge, dell’assemblea per l’approvazione del bilancio 2021, la goccia ha fatto traboccare il vaso.

Le tempistiche e le modalita’ di voto e di partecipazione, di fatto, hanno ridotto a zero la possibilita’ di intervenire anche a un gruppo discretamente organizzato come il nostro. Di fatto l’azionista – risparmiatore e’ sempre piu’ messo all’angolo, mentre la banca e’ sempre piu’ impegnata nella ristrutturazione e nel riposizionamento dei suoi gruppi dirigenti”.

“Ad oggi – continua – la scelta fatta dalla BAPR di convocare l’assemblea con le modalita’ della societa’ delegata di sicuro e’ in linea con la normativa adottata in tema di emergenza sanitaria (Decreto cura Italia) tuttavia non si comprende la frettolosita’ di tale convocazione, ne’ le modalita’.

La transizione digitale, che tanto viene invocata dal governo, non sembra essere arrivata a Ragusa, nella struttura della Banca agricola popolare, che avrebbe potuto convocare un’assemblea in una delle tante piattaforma online disponibili, consentendo a chi era interessato di partecipare. Si è preferita la cavillosa formula del Rappresentante designato. E di una “non assemblea”.

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