Per la Volley Modica terza settimana di fuoco: i “Galletti” alzano i ritmi verso la Serie A3

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Tre settimane di lavoro, carichi sempre più intensi e un gruppo che giorno dopo giorno sta trovando la propria identità. L’Avimec Modica si avvicina ai primi test match della nuova stagione con una preparazione che entra nella fase più impegnativa. Domani si chiuderà la terza settimana di lavoro con il consueto allenamento in piscina, al termine di giorni caratterizzati da grande intensità e da un impegno costante da parte dei “Galletti”.

La squadra modicana sta costruendo le proprie basi fisiche e tecniche in vista della nuova avventura in Serie A3, con lo staff che sta lavorando anche sull’amalgama di una rosa profondamente rinnovata rispetto alla passata stagione.

Avimec Modica, arriva il picco della preparazione

A fare il punto sul lavoro svolto è il preparatore atletico Corrado Randazzo, che segue quotidianamente la squadra e sottolinea come la terza settimana e quella successiva rappresentino il momento di maggiore intensità del percorso di preparazione.

«La terza settimana e la prossima saranno le settimane di picco come intensità di carico e volumi di allenamento», spiega Randazzo, evidenziando la soddisfazione per la risposta fornita dagli atleti.

Una preparazione particolarmente impegnativa anche per le condizioni climatiche, con il caldo che rende ancora più duro ogni allenamento. Ma proprio la capacità dei giocatori di mantenere alta l’intensità viene indicata dallo staff come uno degli elementi più incoraggianti di questa prima fase.

Dieci nuovi elementi e un gruppo già compatto

La grande novità dell’Avimec Modica è rappresentata anche dal profondo rinnovamento della rosa. La società ha infatti scelto di cambiare dieci elementi rispetto alla scorsa stagione, affrontando una vera e propria fase di ricostruzione.

Nonostante il numero elevato di nuovi innesti, dopo appena tre settimane il gruppo sembra aver già trovato una buona sintonia.

Randazzo sottolinea proprio questo aspetto, parlando di un’amalgama già compatta sia sotto il profilo emotivo sia nel rapporto tra squadra e staff. Un segnale importante in vista delle prossime settimane, quando il lavoro fisico lascerà progressivamente spazio a una componente tecnica e tattica sempre più rilevante.

L’obiettivo resta quello di alzare ogni anno l’asticella e migliorare tutti gli aspetti della squadra, dentro e fuori dal campo.

Graziani: «A Modica mi sento come a casa»

Tra i volti nuovi dell’Avimec c’è anche Alessandro Graziani, arrivato a Modica con ambizioni perfettamente in linea con quelle della società: provare a fare meglio della stagione precedente.

Il nuovo giocatore si dice già molto soddisfatto dell’ambiente trovato, sia per quanto riguarda il rapporto con i compagni sia per la città. Un legame favorito anche dalle origini genovesi di Graziani.

«Modica è una città di mare e io arrivando da Genova mi sento come a casa», racconta il giocatore, che descrive una squadra impegnata in una fase di preparazione molto intensa.

Prima il lavoro fisico, poi i primi test match

La preparazione procede ora con una chiara progressione. In questa fase il lavoro fisico mantiene un ruolo predominante, ma settimana dopo settimana aumenta anche la componente tecnica.

Il prossimo obiettivo sarà arrivare pronti ai primi allenamenti congiunti, fondamentali per verificare sul campo il lavoro svolto durante la preparazione e iniziare a dare una fisionomia sempre più precisa alla nuova Avimec.

Per una squadra profondamente rinnovata, i primi test rappresenteranno anche l’occasione per trasformare l’intesa costruita in palestra in automatismi di gioco.

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