Il Centro di pronta accoglienza per le dipendenze patologiche di Scicli si conferma una realtà strategica nel sistema sanitario della provincia di Ragusa. A pochi mesi dall’avvio dell’attività, i primi dati restituiscono un quadro positivo, con numeri che evidenziano la capacità della struttura di offrire risposte tempestive alle persone affette da dipendenze e alle loro […]
Parchi eolici in mare, si o no? Cassì è d’accordo. Intanto, chiesta una proroga
15 Feb 2023 10:20
Il sindaco di Ragusa, Peppe Cassì, è d’accordo sulla costruzione dell’impianto, così come era d’accordo anche Legambiente.
Il parco dovrebbe comprendere la collocazione di 50 turbine ad una distanza minima di 27 km dal litorale di Scicli, a 32 km di distanza minima da quello di Marina di Ragusa.
IMPIANTO EOLICO, IL SI DI PEPPE CASSI’
Peppe Cassì fà sua la relazione sull’impatto visivo. Infatti, dichiara: “Come si legge nella relazione l’impatto visivo sarebbe invero pressoché nullo e non è plausibile che il nostro comparto turistico venga danneggiato da qualcosa che, ad occhio nudo, sarebbe praticamente impercettibile”.
IMPIANTO EOLICO, CONTRARIO IL SUO AVVERSARIO RICCARDO SCHININA’
Poi, conclude: “Ritengo che la vicenda non vada affrontata guardando alla data delle elezioni ma agli effetti sul lungo periodo”. La punzecchiatura è rivolta al candidato sindaco Riccardo Schininà che invece si era scagliato contro il parco eolico, dichiarando: “Un parco eolico a 27 km dalle nostre coste arrecherebbe danni economici non calcolabili al nostro territorio, la cui economia ha una forte vocazione turistica”. La stoccata, insomma, sembra essere palesemente rivolta a lui.
IMPIANTO EOLICO, RINVIO DI 60 GIORNI
Intanto, però, è stata chiesta una proroga. I rappresentanti delle associazioni di categoria e delle sigle sindacali hanno condiviso un documento per richiedere il rinvio di 60 giorni dei termini per le opposizioni all’impianto “Scicli”.
“Al territorio serve maggiore tempo per approfondire in maniera esaustiva tutti gli aspetti tecnici legati alla richiesta”, dichiara il Commissario del Libero Consorzio Salvatore Piazza.
IMPIANTO EOLICO, NELLO DIPASQUALE DICE NO
Un dubbio lo esprime anche l’on. Nello Dipasquale: “Personalmente sono convinto che la realizzazione di impianti eolici a mare comportino conseguenze negative sulla navigazione, sulla pesca e sul paesaggio. C’è tutta una serie di prescrizioni che regolerebbero in modo nuovo la navigazione intorno alle aree interessate e parliamo di milioni di metri quadri di aree marittime che potrebbero essere interdette. Non abbiamo contezza di quali saranno (se ci saranno) i vantaggi per il nostro territorio, nessuno è venuto a spiegarceli. Né ci è stato spiegato cosa ne sarà dell’impianto dopo i trent’anni di concessione: chi smonterà i pali eolici? Chi ci garantisce che ciò verrà fatto? I costi di dismissione saranno enormi e nessuno può assicurare che fra tre decenni non ci ritroveremo con degli impianti rifiuto vaganti per il Mediterraneo. Nessuno pensi che si possa venire a sfruttare il territorio dando in cambio solo le briciole e, per giunta, lasciando il cimitero delle pale eoliche in eredità alle future generazioni”.
© Riproduzione riservata