Scicli riscopre le sue radici: un viaggio tra storia, misteri e tesori nascosti

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Un ciclo di incontri che impegnerà questo ultimo scorcio del mese di luglio ed il successivo mese di agosto. Incontri tendenti ad analizzare la storia della nostra città, spirito per il quale il Centro Studi e Documentazione Città di Scicli, presidente don Ignazio La China, è nato. Due gli appuntamenti in questo mese di luglio, il 24 ed il 31. “Sulla scia dello scorso anno, dopo il Trekking delle Milizie organizzato con le associazioni Tanit Scicli ed EsplorAmbiente, l’attenzione si focalizzerà nuovamente verso l’Eremo delle Milizie con due Chiacchierate sotto la Torre tenute entrambe da Padre Ignazio La China, storico e presidente del Centro Studi. Le due serate si svolgeranno venerdì 24 ed il successivo 31 luglio, con inizio alle ore 20. Due i temi: “Le diverse versioni del Carioti sull’origine del Santuario, confusione o falsificazione?” è il tema della prima conversazione al tramonto proprio nell’antico eremo delle Milizie a monte della frazione di Donnalucata e “Chi ha inventato Belcane? Il Celestri o il Bono?” è il tema del secondo incontro.

Venerdì 7 agosto, invece, il Centro Studi si trasferirà in centro a Scicli e presso la chiesa di San Michele in Via Francesco Mormina Penna organizzerà, alle ore 21 in collaborazione con il Rotaract Scicli, un serata dove sarà illustrata una tesi di laurea in architettura scritta da Eduardo Caschetto sui tre conventi e monasteri di clausura della via più prestigiosa di Scicli. Sarà l’occasione per mettere in risalto la ricostruzione barocca del post terremoto con le sue peculiarità (ad esempio le balconate sulla facciata) e le caratteristiche proprie di Via Francesco Mormina Penna e degli altri edifici che si affacciano sulla stessa.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it