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OMICIDIO STRADALE (NON COLPOSO) IPOTESI DI NUOVO REATO
15 Ago 2011 18:44
Ragusa Oggi ne ha parlato circa 6 mesi fa: Introdurre nel codice penale il reato di omicidio stradale che a differenza di quello colposo che non prevede l’arresto dell’autore se non per omissione di soccorso, pericolo di fuga o reiterazione del reato. Ancor prima della proposta di oggi da parte dei ministri competenti Palma e Maroni, come si ricorderà, il nostro giornale ipotizzò questa possibile modifica del codice penale L’incidente stradale che provoca la morte di qualcuno,(nel nostro Paese la strage miete vittime a tutte le età e diventa causa principale di morte nei giovani dai 19 ai 29 anni) quasi sempre è dovuto ad un caso fortuito, alla velocità, alla vetustà dei mezzi e così via. Un fatto “imprevedibile” (non sempre) si dice e quindi una sorta di giuoco del destino.
Ma quando, così come è successo due giorni fa, un Tizio va controsenso in autostrada mezzo ubriaco per trenta chilometri e uccide quattro giovani e ne ferisce un quinto, o quando un automobilistia ubriaco e drogato falcia 10 ciclisti e ne uccide 9 allora il destino c’entra poco, anzi pochissimo; c’entra invece l’incoscienza, la strafottenza di mettersi alla guida nel prevedibile incidente che è dietro l’angolo e che condanna i malcapitati e lo loro famiglie alla morte ed alla sofferenza per tutta la vita; allora deve scattare un provvedimento che non sia il palliativo dell’omicidio colposo che se va male viene punito con pochi mesi di condizionale e con un risarcimento per le vittime che di solito viene “patteggiato” con le compagnie di assicurazioni con un tira e molla infinito e con procedure giudiziarie lunghe e costose.
Ovviamente ci fa piacere che adesso i due Ministri vi abbiano pensato con una proposta fattibile, Noi, ricorderete, lo avevamo chiamato “omicidio prevedibile” e quindi non ci riferivamo solo all’incidente stradale ma assorbiva praticamente tutti gli omicidi che avvengono, nelle strade, nell uso delle armi, nelle condotte tanto spericolate da mettere in luce una prevedibilità di reato con una probabilità altissima; ma il primo passo per l’omicidio stradale ci sta bene e, come al solito, da domani chiederemo al nostro esperto di diritto avv. Giovanni Assenza il suo parere sulla nostra proposta e su quella dei Ministri.
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