Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
NULLA DI INSOLITO NESSUNA LOGICA DA BRANCO MA COALIZIONE UNITA
30 Lug 2010 15:49
“Probabilmente nel Partito Democratico non è una pratica usuale difendere i sindaci eletti dalla propria coalizione, forse perché sono abituati a farli dimettere”. E’ il commento dei consiglieri comunali della Lista civica Dipasquale Sindaco Mario Galfo e Santina Fazzino in merito al comunicato che l’intero Pd cittadino ha diffuso nei confronti dei partiti che sostengono l’azione politica ed amministrativa del Sindaco di Ragusa Nello Dipasquale. “La coalizione che sostiene il governo della città – spiegano i consiglieri – ha difeso l’operato del Sindaco in seguito all’ennesimo attacco da parte del segretario cittadino del Pd, il consigliere comunale Peppe Calabrese. Nessuna logica di “branco”, quindi, ma un ragionamento semplicissimo, elementare: le critiche mosse all’operato del Sindaco, garante degli equilibri della coalizione e strumento attuativo del programma presentato agli elettori, per proprietà transitiva, sono critiche rivolte a tutti i partiti che hanno concorso all’elezione di Dipasquale. Quindi – concludono i consiglieri – se è vero che Calabrese parla a nome di tutto il Pd cittadino, Dipasquale opera a nome di tutte le forze politiche che lo sostengono che sono dunque legittimate a rispondere, dimostrando unità. Ma forse Calabrese pensava di poter “vincere facile”, pensava di poter attaccare senza essere attaccato”.
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