NOI SIAMO IL SECONDO TEMPO

 

Domenica il Padua Ragusa Rugby Under16 ha affrontato la capolista virtuale, il Cus Catania, contro cui, come ricorderemo, i paduini all’andata hanno giocato una buona partita senza però riuscire a portare a casa la vittoria.

Questa volta i biancoazzurri hanno avuto un inizio non promettente. Il caldo, la tensione, l’emozione hanno giocato brutti scherzi ma poi nel secondo tempo una svolta alquanto straordinaria ha ribaltato completamente la situazione.

“È possibile vincere dopo tante sconfitte perché quest’ultime sono venute, comunque, in momento di crescita mentale oltre che tecnica dei ragazzi perché in tutte le partite abbiamo avuto sempre ottime prestazioni. Che poi si è vinto oggi e si è perso l’altra volta fa poco testo però per gli altri la situazione cambia.” Queste le parole del coach Gurrieri che ha visto un mutamento positivo nei suoi ragazzi dall’inizio del campionato fino ad oggi.

Si comincia subito con una punizione, per falli ripetuti, calciato da Davide Nasello. Il Cus prende in mano la situazione e al 5° segna la prima meta. 5 a 3. Il Padua prova a ribattere ma non si sa per quale arcano motivo non ci riesce. Sembra che ogni sforzo per arrivare a meta sia inutile. In diverse occasioni si avvicinano alla fatidica linea ma i catanesi li riportano indietro. Altra meta catanese al 9°. 10 a 3. Il Cus vuole farcela a tutti i costi, sa che la vittoria in campionato passa da una vittoria a Ragusa. Per questo non vuole perde tempo e al 12° può esultare per la terza meta. 15 a 3.

Per i paduini è la sveglia. I biancazzurri cercano di reagire ma sono ancora una volta i cusini, al 26°, a marcare. 20 a 3. Il primo tempo è agli sgoccioli e il Cus lo chiude in bellezza con un’ultima meta, questa volta trasformata, che porta il punteggio sul 27 a 3.

Intervallo.

Lo dobbiamo fare per noi stessi!”, solo questo dice coach Gurrieri ai suoi giocatori.

Alla ripresa in campo c’è un altro Padua. In campo c’è solo il Padua.

Dopo otto minuti di continui attacchi Davide Nasello segna la prima meta per la propria squadra. 8 a 27. Passano pochi minuti e Daniele Nifosì chiude in meta un carrettino biancazzurro. 15 a 27.

Il Cus sente che la partita sta scappandogli di mano e prova a reagire ma il Padua in questa fase è veramente super. La terza meta la segna Andrei Musat. 22 a 27.

Il Padua è ormai lanciato nella sua rincorsa, il Cus è annichilito. Il sorpasso è solo questione di tempo e arriva quasi allo scadere, al termine di una bella azione di Davide Nasello. Lo stesso trasforma e sul 29 a 27 si chiude la partita.

Il coach del Cus Catania, deluso della partita. ci confida: “Per delle circostanze, per un paio di infortuni, per un calo di tensione dei ragazzi abbiamo buttato via una vittoria”.

Peppe Gurrieri invece, sorpreso dalla grande ripresa dei suoi ragazzi che sono riusciti a ribaltare la partita, dice: “Oggi è andata bene! È stata una buona partita, c’è mancato un po’ di attenzione e atteggiamento mentale giusto nel primo tempo. C’è stata poi una grande crescita che ha portato ottimi risultati”.

 

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