RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
Nel 2050 in Sicilia quota anziani più alta che a Nord. L’isola diventa con meno giovani. Meno prospettive?
08 Nov 2018 12:01
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La popolazione siciliana invecchia e gia’ nel 2030 le soglie di vecchiaia saranno come quelle delle Regioni del Centro-Nord. Da qui al 2050, quando secondo le proiezioni dell’Istat la SICILIA avra’ perso un milione di abitanti a causa di denatalita’ ed emigrazione, la quota percentuale degli anziani risultera’ piu’ alta che nel Nord d’Italia. Emerge da una ricerca su “La risorsa anziani e la SICILIA – le condizioni sociali degli anziani in SICILIA: da elemento residuale ad attore protagonista”, realizzata dall’Istituto di studi e ricerche Ires “Lucia Morosini” per conto dello Spi Cgil SICILIA e presentata nel corso del XII congresso regionale dell’organizzazione sindacale che conta nell’isola 190.826 mila iscritti.
“Questo andamento demografico – ha rilevato il segretario generale dello Spi SICILIA, Maurizio Cala’ nella relazione d’apertura – si inscrive in un contesto socio-economico in crisi in cui il 29% ( dato 2017) delle famiglie (pari a 580 mila unita’), 6 punti percentuali in piu’ rispetto all’anno precedente, e’ in condizione di poverta’ relativa, cosa che rende piu’ complicato anche accedere alle cure sanitarie e tenere uno stile di vita salutare, con la conseguenza che, come si rileva nella ricerca, la popolazione siciliana, assieme a quella campana e’ la piu’ esposta ai principali fattori di rischio per la salute e la speranza di vita alla nascita e a 65 anni e’ tra le piu’ basse in assoluto a livello nazionale, fino a 4 anni in meno rispetto al Nord”.
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