MONTI ALL’ANNUNZIATA: ‘’DEVE ESSERE IL GOVERNO DEL FARE’’. DIMISSIONI DETTATE DA SERIETÀ E TRASPARENZA

Mario Monti, in un intervista rilasciata a Lucia Annunziata, ha detto chiaramente che questo è il Governo del disfare ed invece dovrebbe essere del fare, se vuole continuare ad avere il suo appoggio. Per Monti, il Governo ha rimesso in discussione quanto fatto di buono nei mesi scorsi dal suo esecutivo, inginocchiandosi pietosamente al Pdl e condizionato dai problemi interni di Pd e Pdl.

Secondo il professore, l’odierno esecutivo deve smettere di cedere ai diktat del Pdl, come è già avvenuto con l’Imu. Il professor Monti ha anche aggiunto sarcasticamente che questo Governo si scrive Letta ma in realtà in campo economico si legge per lo piu` Brunetta.

La necessità di Mario Monti di dare una nuova serietà alla politica, dimettendosi da Scelta Civica e diventando nonostante cio` il ‘pungolo’ dell’esecutivo, sono state dettate dal comportamento scorretto di Mario Mauro e Pier Ferdinando Casini, e avvalorate dalle proteste di piazza di sabato, dove i giovani a Roma hanno chiesto a chiari lettere alla politica, una rinnovata speranza per il loro futuro e quindi crescita e lavoro.

Il suo agire a carte scoperte, si contrappone a quello a carte coperte di Mauro e Casini: si cercherebbe piuttosto un avvicinamento al Pdl e a Berlusconi per un mero calcolo elettorale. Avrebbero entrambi piu` spazi ed opportunità vicini al Pdl di quelli che hanno ora.

Per l’ex presidente del consiglio, un’alleanza con un Pdl guidato dalle personalità e dai meccanismi odierni, è da escludersi ma non è tabu` se si guarda al futuro. In caso di sostanziale cambiamento di linea e superamento del ‘Berlusconismo’ ha ribadito, ci sarebbero grandi margini di trattative tra Scelta Civica e Pdl. In quanto alla decadenza di Berlusconi, Monti è intenzionato a votare si”, per la necessità che l’Italia ritorni ad essere finalmente uno stato di diritto.

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