La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Mons. Cuttitta detta, con proprio decreto, le regole nelle zone rosse per le attività ecclesiastiche
23 Nov 2020 11:16
La dichiarazione della zona rossa a Comiso e Acate ha spinto il vescovo, monsignor Carmelo Cuttitta, a estendere le limitazioni già in atto per la città di Vittoria anche ai due centri individuati dalla Presidenza della Regione come territori nei quali aumentare le
misure di prevenzione. Queste misure si estenderanno in modo automatico anche ad eventuali altri comuni che dovessero in futuro essere dichiarati zona rossa e hanno vigore per la durata del tempo determinato dalla autorità civile.
Così come è già per Vittoria, le Sante Messe feriali e festive si potranno celebrare regolarmente, con un numero massimo di partecipanti corrispondente a quello attualmente determinato secondo le norme previste nel protocollo vigente tra Cei e Governo Italiano. Fuori dagli orari delle celebrazioni, i luoghi di culto potranno rimanere aperti per la preghiera.
La catechesi e le altre attività pastorali parrocchiali, nonché le attività di gruppi, associazioni, movimenti e oratori, sono sospese in presenza e, laddove possibile, possono proseguire nella modalità online. L’attività caritativa prosegue nel rispetto delle norme previste dall’ordinanza che introduce la zona rossa. Sono sospese le celebrazioni comunitarie di Adorazione eucaristica. Gli
uffici delle Parrocchie rimarranno aperti al pubblico.
È sospesa la celebrazione dei sacramenti (Battesimo, Prima Confessione, Prima Comunione, Matrimonio). È sospesa la visita ai malati da parte dei ministri straordinari della comunione eucaristica. È possibile la celebrazione individuale del sacramento della riconciliazione, osservando le disposizioni attualmente vigenti in materia di distanziamento e aerazione del locale. È consentito
recarsi dai malati per l’;amministrazione dell’unzione degli infermi. Le esequie vengono celebrate secondo la normativa vigente.
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