Scicli cambia volto: dopo decenni arriva il bando per la nuova Lipparini Miccichè

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La notizia attesa da decenni è finalmente arrivata. Scicli si prepara a vedere nascere la nuova scuola Lipparini Miccichè, nel cuore di piazza Italia, dopo la pubblicazione del bando di gara per la realizzazione del nuovo edificio scolastico. A darne comunicazione è il sindaco Mario Marino, annunciando quello che viene definito come uno degli interventi pubblici più importanti e attesi degli ultimi decenni per la città.

L’importo complessivo dell’appalto ammonta a 6 milioni 864.448,74 euro. Le imprese interessate dovranno presentare le proprie offerte entro le ore 23 del 10 ottobre 2026 attraverso la Centrale Unica di Committenza di Comiso.

Una gara da quasi 7 milioni per la nuova scuola di piazza Italia

La pubblicazione del bando rappresenta un passaggio decisivo verso la realizzazione della nuova scuola Lipparini Miccichè. Dopo anni di attesa, il progetto entra dunque nella fase concreta della gara d’appalto, aprendo la strada all’affidamento dei lavori.

L’intervento prevede la costruzione di un edificio completamente nuovo, progettato per rispondere alle esigenze della scuola contemporanea e, allo stesso tempo, inserirsi in uno dei contesti urbani più caratteristici di Scicli.

L’obiettivo è realizzare una struttura funzionale, moderna e ad alta efficienza energetica, capace di offrire ambienti adeguati alle nuove esigenze della didattica senza perdere il rapporto con la storia e l’identità architettonica del centro storico.

Un’opera attesa da decenni

Per Scicli non si tratta soltanto della costruzione di un nuovo edificio scolastico. Il progetto rappresenta una delle opere pubbliche maggiormente attese dalla città, al centro per anni dell’attenzione della comunità.

La nuova Lipparini Miccichè punta quindi a diventare un investimento strategico sul futuro della scuola e degli studenti, con una struttura pensata per coniugare sicurezza, funzionalità, sostenibilità energetica e qualità degli spazi.

La collocazione in piazza Italia, nel cuore del centro storico, rende inoltre particolarmente delicato e significativo il rapporto tra la nuova architettura e il patrimonio urbano di Scicli.

Efficienza energetica e nuova didattica

Il nuovo edificio sarà realizzato secondo criteri di alta efficienza energetica e sarà concepito per rispondere alle più avanzate esigenze della didattica.

L’idea è quella di superare il modello della scuola intesa semplicemente come luogo di lezioni, puntando su spazi funzionali alle moderne modalità di apprendimento e su una struttura capace di garantire migliori condizioni per studenti e personale scolastico.

Un intervento che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrà guardare al futuro mantenendo però un forte legame con la memoria architettonica della città.

Lavori al via già a novembre?

Il cronoprogramma potrebbe portare all’apertura del cantiere già nel mese di novembre 2026, naturalmente dopo il completamento delle procedure previste dalla gara e l’affidamento dell’appalto.

Per Scicli si apre dunque una fase decisiva. La pubblicazione del bando trasforma una delle opere più attese dalla comunità da progetto inseguito per anni a intervento concretamente avviato verso la realizzazione.

Ora l’attenzione si sposta sulla gara: entro il 10 ottobre dovranno arrivare le offerte, poi saranno le successive procedure amministrative a determinare l’impresa aggiudicataria e i tempi effettivi per l’apertura del cantiere.

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