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Modica-Siracusa senza tifosi rossoblù: ancora una volta una trasferta vietata
23 Set 2026 21:53
Niente tifosi del Modica al “De Simone” per la sfida di domenica 27 settembre contro il Siracusa. La Prefettura di Siracusa ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella provincia di Ragusa, con la conseguente chiusura del settore ospiti.
Una decisione che priva la formazione rossoblù del sostegno della propria gente in una trasferta particolarmente attesa. Per i tifosi modicani, quindi, niente viaggio verso Siracusa, niente bandiere, cori e quella partecipazione che da sempre accompagna le partite di calcio.
Il provvedimento arriva in occasione della gara valida per la quinta giornata del campionato di Serie D e ripropone una situazione già verificatasi in occasione della sfida di Coppa Italia tra le due formazioni.
Sul terreno di gioco sarà regolarmente sfida tra Siracusa e Modica, ma sugli spalti mancherà una componente importante dello spettacolo: la tifoseria ospite.
Le ragioni del provvedimento sono legate alle valutazioni delle autorità competenti in materia di ordine e sicurezza pubblica. Resta però il rammarico per una partita che avrebbe potuto essere vissuta anche come un momento di sport e partecipazione tra due realtà calcistiche siciliane.
Per il Modica sarà una trasferta particolare, con la squadra chiamata ad affrontare il Siracusa senza il consueto sostegno dei propri sostenitori.
Il calcio, però, non è fatto soltanto dai novanta minuti sul campo. È fatto anche di trasferte, passione, colori, cori, amicizie e appartenenza. E quando una tifoseria viene costretta a restare a casa, è inevitabile che qualcosa dell’atmosfera e dello spettacolo venga a mancare.
Al “De Simone” dunque il settore ospiti resterà vuoto e il popolo rossoblù dovrà seguire da lontano la propria squadra.
Una scelta delle autorità che riaccende, ancora una volta, il dibattito sul rapporto tra sicurezza, calcio e libertà dei tifosi di seguire la propria squadra in trasferta.
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