MODICA CROLLO DEL TURISMO !

“L’anno scorso a giugno, quando il sottoscritto lanciò il primo grido d’allarme riguardo al calo dei turisti a Modica, l’allora Assessore al Turismo, Enzo Scarso, tentò di  rimediare con una replica, inutile e fuori luogo, asserendo che le mie erano solo accuse infondate e pretestuose. Ma i dati fornitoci oggi dalla Provincia, sulle presenze turistiche in città nel 2012, ahimè, sono peggiori del 2011.”

La preoccupazione del sindacalista, Giorgio Iabichella, riguardo al trend negativo delle presenze turistiche, nel 2011 in provincia di Ragusa e in particolare a Modica , la seconda città piu’ visitata della Sicilia, dopo Taormina (negli anni 2005-2007, secondo quanto dichiarato dall’assessorato regionale al turismo), si e’ rivelata fondata.

“Se ne sono accorti anche quegli albergatori che, fino all’anno passato, speravamo in una ripresa che non c’e’ stata. Forse tra le cause principali c’e’ la disattenzione dell’Amministrazione Buscema verso le esigenze del comparto.”

La mancanza assoluta di segnaletica direzionale, che fa impazzire chi arriva per la prima volta nella città, l’inesistenza di una postazione taxi a servizio del turista,  la mancanza di programmazione e di relativa comunicazione degli eventi, solitamente resi noti con troppo ritardo,  la non fruibilità di numerosi monumenti storici, a cominciare dalla chiesa del Gesù, oltre al Convento del Carmine e al Castello dei Conti, quest’ultimo eternamente in restauro”, queste alcune delle recriminazioni dell’Ascom, comunicate alla stampa qualche giorno fa, che non fanno altro che confermare l’allarme lanciato da Iabichella a giugno del 2011.

“Era evidente che il turismo a Modica nell’ultimo triennio stesse crollando. Lo si vedeva l’anno scorso dal calo delle presenze turistiche e delle vendite. Un turismo scarno, fatto solo da “toccate e fuga”, in quei pochi monumenti storici che sono fruibili. L’estate scorsa fu molto “fredda” dal punto di vista di presenze turistiche e quest’anno, di certo, non siamo tra le mete più visitate dai turisti in Sicilia. Le scelte sbagliate dell’Amministrazione comunale, sorda alle esigenze dei professionisti del settore, associate allo spreco di denaro(circa 500 mila euro solo nell’ultimo anno) per l’organizzazione di eventi inefficaci e poco “appetibili” ai turisti , hanno contribuito a cancellare tutto ciò che era stato attuato dalle precedenti Amministrazioni.”

“Fa sorridere, conclude Iabichella, il tentativo del Sindaco e dei suoi assessori di minimizzare il dato preoccupante, fornito dalla Provincia, delle affluenze turistiche a Modica. Ancora oggi tentano di nascondere la testa sotto la sabbia.”

 

 

 

 

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