Nuovo incarico ai vertici della sanità iblea. L’ASP di Ragusa ha conferito al dottor Luca Lucenti l’incarico quinquennale di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Farmacia Ospedaliera, al termine della selezione pubblica per titoli e colloquio. La firma del contratto è avvenuta alla presenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale, Giuseppe Drago, che ha accolto il […]
MICROCHIRURGIA PER I TUMORI DEL CAVO ORALE
13 Ott 2014 13:48
In occasione del 3° anniversario dalla istituzione della Unità Operativa accreditata di Chirurgia Maxillo-Facciale, presso la Clinica del Mediterraneo di Ragusa verrà organizzata, il 16/10/2014 dalle 14:30 alle 18:00, una sessione di live surgery per un ristretto gruppo di specialisti che potranno assistere, in videoconferenza, ad un intervento chirurgico di microchirurgia ricostruttiva, a cura della Equipe del Prof. Corrado Toro, in un paziente al quale verrà asportato un cancro del cavo orale in stadio avanzato.
L’equipe del Prof. Toro (specialista in chirurgia maxillo-facciale e microchirurgia), coadiuvato dall’aiuto Dr. Corrado Nolfo (specialista in chirurgia plastica) e dal team di medici anestesisti e strumentisti che si alterneranno in sala operatoria, eseguirà un complesso intervento chirurgico con asportazione della lingua, contemporaneo svuotamento dei linfonodi del collo, e ricostruzione con un lembo libero rivascolarizzato prelevato dal un arto.
Il lembo libero rivascolarizzato (detto anche lembo microvascolare), spiega il Prof. Toro, è un vero e proprio auto-trapianto. Si basa sul prelievo di segmenti corporei “sacrificabili” (composti da cute, muscoli, ossa, nervi e vasi sanguigni) e sul loro successivo trapianto nel sito corporeo sede della mutilazione (oncologica o conseguente a gravi malformazioni o traumi). Il successo di tale procedura risiede nell’immediato collegamento dei vasi sanguigni arteriosi e venosi del lembo al sito ricevente, che il chirurgo esegue al microscopio, con microstrumenti dedicati. Grazie a queste sofisticate tecniche di ricostruzione è possibile programmare asportazioni di tumori molto estesi che, altrimenti, sarebbero inoperabili.
Presso l’Unità Operativa di Chirurgia Maxillo-Facciale, accreditata con il Servizio Sanitario Nazionale, istituita ormai da 3 anni con apposito Decreto Regionale, sono stati trattati più di 300 casi di neoplasie del cavo orale e del collo; il 30% dei pazienti proviene dalla provincia di Ragusa, la maggior parte giunge dalle diverse province della Regione o da fuori Regione. Il Prof. Toro annovera nella sua casistica più di 400 procedure di microchirurgia.
“La chirurgia ricostruttiva con lembi microvascolari – ci informa il Direttore Sanitario della Clinica del Mediterraneo, Dr. Pacini – viene inclusa nel gruppo della cosiddetta alta chirurgia (al pari della cardiochirurgia e dei trapianti). Viene eseguita solo in pochi centri di eccellenza, prevalentemente dislocati all’estero e nel Nord Italia. Per noi è motivo d’ orgoglio aver raggiunto questo livello tecnico e tecnologico. Grazie a progressi del genere è possibile continuare a curare casi oncologici altrimenti inoperabili”.
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