Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
MENTRE SI DISCUTE DEL PARCO DEGLI IBLEI SI BUTTA DI TUTTO
30 Ott 2010 08:06
La Pieneta di Chiaramonte che dovrebbe essere un patrimonio di tutti i Ragusani e dei turisti diventa sempre di più un ricettacolo di immondizia, rifiuti di ogni genere e, molto spesso, teatro di paurosi incendi che la feriscono in modo irreversibile come è successo molte volte, purtroppo. Perchè accade questo? Anzitutto per la mancanza di rispetto di pochi ma pericolosi soggetti che non disdegnano nemmeno di appiccare il fuoco, in maniera dolosa e distruggere ettari di vegetazione che diventa determinante nel rispetto degli ecosistemi naturali dell’altopiano ibleo.
Poi per la inciviltà di persone che non capiscono il danno enorme che si fa quando si scaricano rifiuti nelle zone che invece occorre proteggere. Che fare allora? Anzitutto, a nostro avviso, inasprire le pene per questi veri e propri reati e poi adottare il metodo di alcuni giudici inglesi, con la legislazione che lo consente, che condannano tutti quelli che vengono “pescati”, a ripulire i siti violati. Basterebbe prenderne un paio per far capire a tutti gli altri che chi sporca deve pulire e deve pagare anche la multa. (g.p.)
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