Manovra, oltre 31 milioni al Ragusano: a Modica più di un terzo delle risorse

Manovra, oltre 31 milioni al Ragusano: a Modica più di un terzo delle risorse

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Più di 31 milioni di euro per la provincia di Ragusa, distribuiti tra Comuni, Libero Consorzio, Asp, Iacp, parrocchie e associazioni religiose. Ma a guardare la mappa degli stanziamenti previsti dalla manovra regionale, comune per comune, salta subito all’occhio uno squilibrio: più di un terzo delle risorse si concentra su Modica, mentre Ragusa capoluogo resta indietro, superata anche da Vittoria e Comiso.

Modica, oltre 11 milioni. La voce più pesante dell’intero prospetto riguarda l’ospedale Nino Baglieri: 4 milioni all’Asp di Ragusa per completare gli interventi nel presidio modicano. Al Comune vanno 2 milioni per la sicurezza dei cimiteri di circoli e confraternite danneggiati dal ciclone Harry, altri 2 milioni per strade del centro ed extraurbane e 400 mila euro per l’efficientamento e la climatizzazione del Teatro Garibaldi. Il Libero Consorzio avrà 625 mila euro per tre impianti in città: PalaRizza (275 mila), torri faro dello stadio di contrada Caitina (190 mila) e centro polivalente di contrada Montesano (160 mila). A Modica va anche la gran parte dei fondi per l’edilizia religiosa, poco più di 2 milioni: tra gli altri 600 mila euro per la chiesa del convento dei Cappuccini, 500 mila per la parrocchia Madonna delle Lacrime e 500 mila complessivi alla Chiesa Madre di San Giorgio, tra museo delle reliquie e chiesa di Santa Lucia.

Vittoria, quasi 4,9 milioni. Il grosso è il dragaggio del porto di Scoglitti, 3 milioni. Un milione è destinato alla valorizzazione degli ex cinema Barone e Garibaldi, 500 mila euro all’autoporto comunale tramite la società Interporti, poi 140 mila per via Paolo Arias, 120 mila per il campo sportivo Lucarella di Scoglitti e 100 mila per la parrocchia della Resurrezione.

Comiso, quasi 4,3 milioni. Nove voci, quasi tutte per opere pubbliche: 800 mila euro per le strade del territorio e 400 mila per quelle di Pedalino, 800 mila per la stazione degli autobus tra via Gandhi e via delle Betulle, 790 mila per interventi di riqualificazione, 700 mila per il cimitero, 400 mila per la scuola dell’infanzia Mazzini, 200 mila per griglie e caditoie.

Ragusa, poco più di 2,1 milioni. La voce principale sono i 700 mila euro per il tratto stradale tra l’ospedale Giovanni Paolo II e la S.P. 13. Poi 400 mila euro per il primo stralcio della chiesa evangelica Emmanuel, campetti e spazi per oratori e parrocchie (San Pio X, Sacro Cuore, San Pier Giuliano, Maria SS. Nunziata), 150 mila per eliminare le barriere architettoniche nel vecchio granaio di Ibla e piccoli interventi per il parco giochi di via Monte Cervino, la piazzetta di contrada Tre Casuzze e il maneggio di contrada Selvaggio.

Gli altri comuni. Ispica ottiene 920 mila euro frazionati in dieci voci, quasi tutte tra 50 e 170 mila: strade, cimitero, ex mercato, scuole, pensiline. A Scicli 865 mila euro tra il mercato ortofrutticolo (250 mila), due strade provinciali e le chiese di Santa Maria La Nova e San Bartolomeo. Santa Croce Camerina ha 760 mila euro per strade e illuminazione verso le borgate, Acate 620 mila tra impianti sportivi, scuole e strade. A Pozzallo arrivano 595 mila euro, ma 545 mila sono per due chiese, San Giovanni Battista e San Paolo, e solo 50 mila per un parco giochi inclusivo comunale. Chiaramonte Gulfi riceve 450 mila euro per la videosorveglianza, Monterosso Almo 350 mila per la strada di contrada Utra e i parchi giochi, Giarratana 290 mila tra palestra, strade e chiese.

Le voci di area vasta. Al Libero Consorzio va un milione per il centenario dell’istituzione delle ex Province (lo stesso importo è previsto per Enna), oltre a un milione per le strade provinciali tra Chiaramonte, Acate e Comiso e per la litoranea Scoglitti-Santa Croce, e a diversi interventi di illuminazione. All’Iacp vanno 390 mila euro per il recupero edilizio. C’è infine il capitolo scuolabus: 1,575 milioni di euro, 75 mila per ciascun Comune beneficiario, tra cui Comiso, Ragusa e Pozzallo.

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