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Madison Cinemas Ragusa, è addio: Ilari: «Non ci sono più margini per ripartire». Immobile in vendita
08 Ago 2026 17:19
Il Madison Cinemas di Ragusa non riaprirà. Dopo mesi di incertezze e difficoltà, arriva quella che la proprietà definisce la decisione definitiva: l’immobile che per anni ha ospitato l’unico multisala del capoluogo è stato messo in vendita. Il cartello è affisso da giorni e ormai è sotto gli occhi di quanti transitano davanti alla struttura.
A confermare la scelta è Manuele Ilari, proprietario del Madison, che parla di una decisione maturata dopo un lungo confronto con gli uffici e con l’amministrazione comunale.
«Quel cartello è lì da giorni, chi passa davanti al Madison l’ha già visto – dichiara Ilari –. Vendesi. Non è una provocazione, ma l’amara constatazione di un fatto compiuto. Non si può andare oltre, perché in questi mesi abbiamo incontrato difficoltà che hanno reso impossibile proseguire e oggi non esiste più alcun margine».
Tra gli ultimi nodi, secondo la proprietà, c’è quello relativo alla Commissione comunale di pubblico spettacolo. «Ci viene chiesto un documento che non possiamo produrre – spiega Ilari –. E non per una nostra inerzia: quell’atto è da due anni fermo negli uffici competenti del Comune di Ragusa. Ci viene domandato di esibire una carta che dipende dal Comune stesso e che non ha mai emesso. È l’immagine più fedele di tutta questa vicenda».
Una situazione che, per la proprietà, arriva però al termine di un percorso già fortemente compromesso sul piano economico.
«Poco importa ormai – prosegue Ilari –, perché il danno prodotto è talmente enorme che non resta altra strada che la vendita dell’immobile. Abbiamo investito milioni di euro, abbiamo perso contributi statali e sostenuto una struttura che non ha potuto contare sugli incassi previsti. Chiedere a un’azienda culturale di resistere in una fase economica come questa significa non considerare i sacrifici affrontati ogni giorno per tenere aperto uno spazio pubblico e fare in modo che Ragusa avesse il suo cinema».
Il Madison, infatti, rappresentava non soltanto un’attività commerciale, ma anche uno spazio destinato alla cultura e all’intrattenimento, con un’offerta cinematografica che negli anni aveva contribuito ad ampliare le possibilità per il pubblico ragusano.
«Ogni città ha diritto a spazi di cultura come il nostro – sottolinea Ilari –. Ma non lo si può pretendere a spese di chi investe. Non abbiamo mai chiesto favori, non abbiamo mai chiesto sovvenzioni. A questa amministrazione chiedevamo soltanto attenzione. Pensavamo che un cinema all’avanguardia come il nostro non fosse costretto a camminare dentro un ginepraio di cavilli e in un percorso a ostacoli».
Il proprietario del Madison parla quindi di una distanza che, nel tempo, sarebbe diventata sempre più difficile da colmare tra le esigenze dell’impresa e il percorso amministrativo necessario alla riapertura.
«Abbiamo trovato un muro invalicabile», afferma Ilari, che guarda anche al futuro della struttura e, più in generale, dell’offerta culturale della città.
La proprietà non nasconde dunque l’amarezza per la conclusione della vicenda, ma precisa che la decisione di vendere arriva dopo avere valutato tutte le possibilità per poter tornare a riaprire le sale.
«Ci auguriamo che Ragusa un giorno riabbia il suo cinema. Di sicuro non saremo noi a riaprirlo», conclude Ilari.
Resta così una struttura importante per l’offerta culturale e di intrattenimento della città, oggi destinata a cambiare proprietà e, eventualmente, funzione. Una chiusura che lascia aperto anche un interrogativo sul futuro degli spazi cinematografici nel capoluogo e sulla possibilità che Ragusa possa tornare ad avere un multisala.
«Per noi non è solo un addio – conclude Ilari –. Per noi è stato un sacrificio economico. Ma a perdere, alla fine, è la città di Ragusa».
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