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Mancanza di gravi indizi di colpevolezza: il Riesame annulla arresto del presunto piromane di Monserrato
07 Ago 2026 12:17
Torna libero il 23enne di origine straniera che era stato arrestato dalla Polizia di Modica perché sospettato di tentato incendio. Ciò che gli veniva contestato riguardava l’incendio della collina di Monserrato a Modica, che per una settimana ha avvolto la pineta che sovrasta la città della Contea. Il giovane, assistito dall’avvocato Alessio Malvaso, sosteneva di essersi dato da fare per spegnere le fiamme.
La Pubblica accusa sosteneva invece che il 23enne in un area abbastanza distante dalla sua abitazione (vive al limite della pineta) stava armeggiando con una zappa non per accumulare terra a difesa della sua casa e dell’uliveto ma per spargere tizzoni ed alimentare l’incendio.
Il Tribunale del Riesame di Catania ha annullato l’ordinanza che disponeva l’arresto per mancanza di gravi indizi di colpevolezza, ritenendo di conseguenza verosimile la versione difensiva. Il giovane si sarebbe anche auto-ripreso con il suo telefono cellulare mentre cercava, secondo il suo racconto, di spegnere le fiamme, forse con l’intenzione di pubblicarlo sui social. Erano stati i vigili del fuoco ad allertare la Polizia perché avevano visto il 23enne in collina, armeggiare con la zappa.
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