Casi oncologici che attendono oltre i tempi previsti e mancanze di tutele da parte di Asp. E’ questa la nuova denuncia portata avanti dal Movimento Civico articolo 32 che registra una forte contrapposizione tra l’impegno del personale medico e sanitario e le difficoltà organizzative dell’Azienda sanitaria provinciale. Una segnalazione che mette in luce due casi […]
LUNEDÌ PARRUCCHIERI ED ESTETISTI SCENDONO IN PIAZZA A RAGUSA
08 Dic 2012 07:49
Ci sarà anche una dimostrazione all’aperto, con taglio di capelli e rasatura della barba, per sensibilizzare ancora di più l’opinione pubblica sulla questione oggetto della protesta. Tutto pronto per la manifestazione provinciale dei settori acconciatura ed estetica, promossa dall’Unione Cna Benessere e Sanità, in programma lunedì 10 dicembre con raduno in piazza Libertà a Ragusa. Il concentramento è previsto a partire dalle 9. Subito dopo, alcuni dei manifestanti daranno vita alla dimostrazione di cui sopra. Quindi, il presidente dell’Unione, Maria Carmela Modica Belviglio, e la responsabile provinciale, Antonella Caldarera, illustreranno le ragioni della protesta, facendo riferimento a tre punti in particolare: legalità e lotta all’abusivismo, equità fiscale e applicazione in Sicilia della legge nazionale per la qualifica professionale. Dopodiché una delegazione sarà ricevuta dal presidente della Camera di Commercio a cui saranno consegnate le fotocopie delle licenze. A seguire prenderà il via il corteo che si snoderà lungo via Pennavaria, all’altezza di piazza Cappuccini imboccherà il Ponte Vecchio, quindi transiterà per via Mariannina Coffa, piazza San Giovanni, corso Italia a scendere sino a raggiungere piazza Poste. Qui è previsto un altro concentramento mentre la stessa delegazione si recherà dal prefetto di Ragusa a cui sarà consegnato un documento contenente le rivendicazioni della categoria. “Il momento è critico – afferma la responsabile provinciale Antonella Caldarera – per questo motivo auspichiamo che possano esserci quanti più artigiani a partecipare all’iniziativa perché soltanto così potremo levare alta la nostra voce. Condividere questi momenti di protesta è fondamentale se si vogliono raggiungere traguardi di un certo tipo. Abbiamo inoltrato richieste consistenti e legittime. Speriamo che le stesse possano essere esaudite in tempi rapidi. Perché altrimenti per tutto il comparto i prossimi mesi si annunciano come un vero e proprio disastro”.
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