Un gesto di grande generosità ha consentito, nei giorni scorsi, di effettuare un prelievo di fegato all’ospedale “Maggiore-Baglieri” di Modica. Il donatore, un giovane di 33 anni, aveva espresso in vita il proprio consenso alla donazione degli organi. Dopo l’accertamento di morte cerebrale e nel pieno rispetto delle procedure previste, è stata attivata la complessa […]
L’ultimo saluto a fra Giuseppe Pecorella: cattedrale gremita per i funerali del parroco della Sacra Famiglia
14 Lug 2026 11:30
Una cattedrale gremita e una comunità raccolta nel silenzio e nella preghiera hanno dato questa mattina l’ultimo saluto a fra Giuseppe Pecorella, frate minore cappuccino e parroco della Sacra Famiglia di Ragusa, scomparso improvvisamente domenica all’età di 56 anni a causa di un infarto. La celebrazione esequiale si è svolta nella cattedrale San Giovanni Battista ed è stata presieduta dal vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, alla presenza di numerosi sacerdoti, confratelli cappuccini, religiosi e fedeli provenienti da tutta la diocesi.
Nel corso dell’omelia, il vescovo La Placa ha ricordato fra Giuseppe come un pastore autentico, una guida capace di accompagnare con discrezione e semplicità il cammino della comunità. Ha sottolineato come la sua testimonianza non fosse soltanto quella del sacerdote impegnato nel ministero pastorale, ma anche quella del frate che aveva scelto di vivere pienamente il carisma francescano, nella rinuncia, nell’umiltà e nel servizio quotidiano agli altri.
Parole che hanno toccato profondamente i presenti, molti dei quali hanno conosciuto da vicino il parroco della Sacra Famiglia, ricordato da tutti per la disponibilità all’ascolto, la mitezza e la vicinanza alle famiglie, ai giovani e agli anziani del quartiere. Al termine della celebrazione, in tanti si sono avvicinati al feretro per un ultimo gesto di affetto.
In queste ore continuano ad arrivare messaggi di cordoglio. L’Ordine Francescano Secolare di Sicilia ha espresso la propria vicinanza ai Frati Minori Cappuccini, affidando fra Giuseppe “all’abbraccio misericordioso del Signore” e richiamando, con le parole del Cantico delle Creature di san Francesco, la speranza cristiana nella vita eterna: «Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra morte corporale…».
Anche la Diocesi di Ragusa aveva manifestato il proprio dolore subito dopo la notizia della scomparsa, ricordando il “servizio generoso e la testimonianza di fede” di fra Giuseppe, che lascia un segno profondo nella comunità ecclesiale ragusana.
Al termine delle esequie, la salma sarà trasferita a Pachino, suo paese d’origine, dove nel pomeriggio è previsto un secondo momento di preghiera prima della tumulazione nel cimitero cittadino.
Foto: Salvo Bracchitta
© Riproduzione riservata