Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
LIBERTA’ E AUTONOMIE LOCALI
28 Set 2013 14:47
“Non vi è libertà senza le autonomie locali.
I nostri contemporanei si arrovellavano di continuo fra due passioni contrarie, la voglia di essere liberi e il bisogno di essere diretti. Cercano così non potendo eliminare l’una o l’altra, di soddisfarle insieme, immaginando un potere unico, tutelare, onnipotente, ma eletto… dai cittadini. Essi collegano il centralismo con la sovranità popolare sentendosi più tranquilli, si consolano quindi di essere sotto tutela, perché se la sono scelta da sé. La libertà però è meno necessaria nelle grandi che nelle piccole cose, perché è nel particolare che è pericoloso asservire l’uomo. Significa contrariare ogni momento l’individuo , snervarlo e fargli presente a ogni piè sospinto la sua condizione. Invano si chiederebbe a questo medesimo individuo di scegliere ogni tanto i suoi rappresentanti: l’uso così importante ma breve e raro del suo libero arbitrio, non sarà sufficiente a conservare la facoltà di pensare e di agire da solo. Fatalmente, i cittadini cadranno al di sotto del livello umano, incapaci d’esercitare quell’unico e grande diritto che è loro rimasto.
I popoli democratici che hanno introdotto la libertà in campo politico, mentre aumentavano il dispotismo in quello amministrativo, hanno ottenuto risultati davvero strani ……Si riuscirà difficilmente ad ammettere che un governo liberale, energico e saggio possa uscire dai suffragi d’un popolo di servi. Una costituzione che sia repubblicana nel cervello e monarchica in tutte le altre parti, sembra un mostro effimero. Infatti i vizi dei governanti e l’imbecillità dei governati la sta portando alla rovina”. Così scrive Maria Ferrera del Movimento Rigenerare la Democrazia,prendendo spunto da “Una società per l’uomo”.
Che dire di questi concetti relazionati all’Europa? In Grecia, abbiamo letto, si rischia una dittatura nella situazione in cui questa versa. E in Italia che cosa succederà, vista la situazione in cui siamo sprofondati?
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