LETTERA APERTA AL MOVIMENTO 5 STELLE DI RAGUSA

Leggo dalla stampa il nuovo comunicato del Movimento 5 Stelle di Ragusa che ritorna ancora sulla questione acqua cercando nuovamente responsabilità da riferire alla mia precedente Amministrazione comunale. In verità, vista l’ennesima inconsistenza di contenuti, questo nuovo comunicato stampa non meriterebbe nemmeno una risposta ma visto che mi hanno tirato in ballo personalmente, sono costretto ad intervenire. Voglio approfittarne per far capire alcune cose. Il comunicato stampa a cui i 5 Stelle fanno riferimento non riporta mie dichiarazioni personali, ma quelle del coordinamento cittadino di Territorio Ragusa. Capisco che l’esperienza politica è pari a zero, ma l’intervento che contestano non è stato svolto dall’ex sindaco Nello Dipasquale e dunque non capisco perché abbiano diffuso un comunicato stampa contro di me. Comprendo benissimo che questo è il prezzo da pagare per l’inesperienza politica, ma era talmente tanta la foga e l’irruenza di apparire sulla stampa che il Movimento 5 Stelle ha deciso di attaccarmi personalmente benché non sia stato io a fare quelle dichiarazioni. Evidentemente l’unico intento era quello di attaccarmi politicamente. Beh, a questo punto posso solo dire che vi ringrazio perché mi date la possibilità di intervenire ancora una volta per chiarire questa vicenda. E basta leggere proprio i verbali della commissione ambiente che il Movimento 5 Stelle ha diffuso assieme al suo comunicato stampa, per capire che già nel 2010 il problema era all’attenzione dell’Amministrazione comunale che di certo non ha dormito sonni tranquilli ma anzi si è subito adoperata per intervenire con un complesso e particolare sistema di traccianti per cercare di verificare la derivazione dell’inquinamento alle sorgenti. Un lavoro di monitoraggio che ci ha visti presenti su diverse aziende agricole e che è stato compiuto non solo all’Amministrazione comunale ma anche da un gruppo di lavoro composto dagli uffici tecnici degli enti competenti e dai rappresentanti delle Forze dell’Ordine. Un problema di non facile soluzione, quello dell’inquinamento che, è sempre bene chiarirlo, non è stato però causato dall’incuria o dall’indifferenza dell’Amministrazione ma da cause esterne su cui ancora oggi si stanno facendo verifiche anche a seguito dell’intervento della magistratura. In ogni caso il Comune si è messo subito in movimento e abbiamo avviato tutte le procedure per far intervenire la Regione per un concreto aiuto. Il sottoscritto, assieme al presidente del Governo regionale, ha cercato e trovato le risorse che ci metteranno in condizione di poter risolvere la questione. Dunque non solo da sindaco ma anche da parlamentare, ho lavorato in silenzio sulla vicenda così come hanno fatto il presidente della Regione, il prefetto, il commissario del Comune. Personalmente me ne sono occupato giorno dopo giorno e in sua eccellenza il prefetto ho un autorevole testimone. Tante le telefonate, le riunioni, i confronti. Adesso siamo nella fase definitiva e questo ci fa sperare bene per il prossimo futuro. Con questo non sto dicendo, come non è mai stato detto, che l’emergenza idrica è stata risolta. Ma senza dubbio ci abbiamo lavorato e ci stiamo lavorando tutti insieme con il massimo impegno. L’inquinamento può accadere, è nella natura delle cose, ma l’importante è che ciò non sia accaduto per negligenza. E sicuramente, come si legge anche dal verbale diffuso, negligenza non c’è stata. Devo dare atto al segretario del Pd, Peppe Calabrese, che da consigliere comunale sull’argomento ha avuto un atteggiamento costruttivo perché anche lui comprendeva benissimo che questo non era e non poteva essere il campo dello scontro politico. Era un problema, scoppiato tra l’altro di recente proprio verso la fine della mia sindacatura, a cui si è prestata fin da subito la massima attenzione. Al Movimento 5 Stelle torno pero’ a ribadire che l’intervento che contestano è stato del coordinamento cittadino di Territorio e non mio, e dunque non meritavo tanta ira nei miei confronti. Ma non volendo far credere che io prenda le distanze dal coordinamento cittadino di Territorio, aggiungo che faccio mie le parole usate. E pur se hanno sbagliato l’attacco nei miei confronti, dico ai grillini che anche io credo che stiano facendo sciacallaggio sull’emergenza acqua. Non avendo del resto altri argomenti su cui intervenire, magari argomenti a loro cari come il risparmio e la riduzione degli sperperi, cercano di confondere la gente con proposte poco utili e con attacchi personali e gratuiti. Del resto sul risparmio al Comune c’è ben poco da dire. Anzi possiamo fare scuola diurna e serale a chi ne avesse bisogno. Ho rinunciato alle auto blu, ho risparmiato sulle missioni fino ad azzerarle, sono stato il sindaco che si è ridotto l’indennità e lo ha fatto prima di qualsiasi altro grillino. Capisco che si è in difficoltà ad affrontare una campagna elettorale che rappresenta un’esperienza nuova, ma non serve la contrapposizione. Anzi mi permetto di suggerire al Movimento 5 Stelle di organizzarsi per la città del futuro, del domani, perché le contrapposizioni a Dipasquale non premiano. E in ogni caso Dipasquale non è il sindaco e non è nemmeno ricandidato alla carica. I cittadini voteranno il sindaco che garantirà loro la governabilità e il programma migliore, anche sulle realizzazioni. E mi sembra davvero difficile ottenere consenso solo dicendo ai cittadini di conservare le fatture che poi saranno rimborsati i soldi. Lo reputo alquanto riduttivo e in parte demagogico. Ed allora, cari amici del Movimento 5 Stelle fateci conoscere quali sono le vostre belle idee sulla città, come volete amministrare e governare e, se posso permettermi, fatelo in modo nuovo, con un nuovo modo di far politica, non attraverso la sterile, banale e blasonata contrapposizione all’ex sindaco ma attraverso azioni propositive e costruttive che mettano al centro la città, i cittadini e l’amore nei loro confronti. Mi auguro che si rassereni da ogni veleno questo clima anche rispetto a contrapposizioni tipiche del passato, del vecchio modo di far politica. Altrimenti sono costretto a pensare che vi siate trovati suggeritori sfigati che dopo aver fatto il giro di diversi partiti, ora cercano di riciclarsi, magari come candidati assessori del Movimento 5 Stelle. Mi auguro che abbandoniate questa sciocca e inutile contrapposizione, e sono sicuro che comunque questo mio intervento servirà a farvi capire che quando un comunicato stampa lo fa il coordinamento cittadino di un partito, è una cosa diversa da quando lo fa il singolo esponente politico.

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