L’eritreo Dawit Seare vince la nuova edizione del Peppe Greco

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di Pinella Drago – Le basole di luce di via Francesco Mormina Penna grandi protagoniste del Memorial “Peppe Greco”. Agli atleti di caratura mondiale il compito di farli brillare di più.
Luccicanti come non mai, grazie alla pioggia del pomeriggio di sabato scorso, sono state “calpestate” dalle gazzelle del podismo mondiale che il patron Gianni Voi è riuscito ancora una volta a portare a Scicli con al fianco nell’organizzazione l’A.S.D. Pol. Atletica Vittoria. In quella Scicli che ha “amato” questa manifestazione sportiva fin dal suo esordio nel 1993. Intitolata ad un medico modicano morto in un incidente stradale proprio alle porte della cittadina barocca, poco prima dei tornanti della Spana, la manifestazione è stata puntualmente ospitata nel circuito storico della città su un percorso di 10.000 metri per dieci giri. Dal 2018, per otto anni, s’è fermata: nel 2024 è ripartita prima a Modica poi a Vittoria nel 2025. Questa parentesi è servita a fare sentire la nostalgia per la corsa cittadina nella sede storica. Quest’anno il “leone” Gianni Voi è tornato a ruggire e lo ha fatto alla grande prendendo al balzo l’onorificenza della cittadinanza onoraria di Scicli a tre “mostri di bravura” del podismo mondiale che hanno fatto la storia del “Peppe Greco”: Haile Gebreselassie (nel 1997 suo il record di 28’32” mai messo in discussione da altri atleti), Paul Tergat e Stefano Baldini. Gli appuntamenti: nella mattinata la consegna del riconoscimento, votato dal consiglio comunale, nel pomeriggio le gare giovanili e nella serata il Memorial come sempre atteso e partecipato lungo tutto il percorso nell’anello del centro storico della città. A tagliare il traguardo per primo l’eritreo Dawit Seare, oro a Copenhagen nei mondiali sui 5.000 metri, con il tempo di 29’08”. A seguire il secondo piazzamento del keniano Kelvin Kariuki Gachaga con il tempo di 29’31” e la terza posizione dell’azzurro delle Fiamme Oro, allenato da Stefano Baldini presente in questo fine settimana a Scicli, Pietro Riva con il tempo di 29’38”. Ottima la prestazione del siciliano Giuseppe Gerratana modicano, che ha conquistato un eccellente quinto posto con il tempo di 29’54”: se l’organizzazione del Memorial “Peppe Greco” avesse riproposto il premio Santo Vanasia, il giornalista sciclitano padre dell’evento sportivo per essere stato al fianco degli organizzatori fin dalla nascita della manifestazione, proprio a Giuseppe Gerratana sarebbe andato il premio quale miglior atleta siciliano (nel 2018, ultima gara corsa a Scicli, era stato suo il premio). Il compito di madrina della manifestazione sportiva Nadia Battocletti, mezzafondista italiana campionessa mondiale, che è stata particolarmente apprezzata a Scicli per il suo garbo umano e sportivo e che ha assistito alla gara a bordo pista. Visto anche dietro le transenne dello start-arrivo di corso garibaldi il giovane “ambasciatore del sorriso” Andrea Caschetto che ha tifato per i campioni, lui che è un campione nel mondo per l’affetto e la gioia che porta ai tanti bambini che vivono in terre dilaniate dalle guerre.

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