Legalità a portata di mano: i Carabinieri tra i giovani del Grest Crisci Ranni a Modica

Un pomeriggio speciale, fatto di sorrisi, sirene e senso civico, quello vissuto dai ragazzi del Grest di Crisci Ranni nel parco urbano “Padre Basile” di Modica. L’incontro con i Carabinieri della Compagnia di Modica ha trasformato la legalità da concetto astratto a esperienza concreta, vissuta a diretto contatto con chi ogni giorno difende lo Stato e i suoi cittadini.

Giovedì scorso, circa cento giovanissimi si sono ritrovati a tu per tu con i militari dell’Aliquota Radiomobile, protagonisti di un’attività coinvolgente e interattiva pensata per trasmettere, in modo semplice e diretto, il valore delle regole e il rispetto per le istituzioni. Un’occasione per crescere, imparare, e soprattutto, comprendere che la legalità è un diritto da tutelare e un dovere da rispettare.

I ragazzi, tra entusiasmo e ammirazione, hanno potuto salire a bordo della celebre “gazzella” dell’Arma, toccare con mano la paletta e le manette in dotazione, comunicare via radio con la centrale operativa e accendere lampeggianti e sirene. Un momento indimenticabile, che ha avvicinato i giovani al “volto umano” dello Stato.

Grande attenzione è stata riservata anche all’educazione stradale e alla sicurezza. I militari hanno illustrato l’utilizzo del precursore e dell’etilometro, mostrando ai ragazzi – con dimostrazioni pratiche – come funzionano questi strumenti fondamentali per prevenire incidenti legati all’abuso di alcol.

L’iniziativa ha voluto rendere omaggio a chi ha fatto della lotta alla criminalità e della difesa della legalità una missione di vita: da Don Pino Puglisi ai giudici Falcone e Borsellino, fino al generale Dalla Chiesa. Figure simbolo che, attraverso il ricordo trasmesso dai Carabinieri, continuano a ispirare le nuove generazioni.

«Insegnare la legalità significa costruire un futuro migliore – commentano gli organizzatori – e momenti come questo rafforzano il legame tra i giovani e le istituzioni, mostrando loro che le regole non sono ostacoli, ma strumenti per sognare e crescere in libertà e sicurezza».

L’incontro fa parte del più ampio programma dell’Arma dei Carabinieri volto a promuovere cultura civica e sicurezza nel territorio, con un’attenzione speciale alle fasce più giovani della popolazione. Perché è proprio da loro che passa il futuro di una società più giusta, consapevole e responsabile.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it