L’economia circolare e il sistema del micro-riciclo. Il progetto TPCBlAs guarda al futuro


Il modello messo a punto nel progetto TPCbIAs – Tradizioni produttive casearie a basso impatto ambientale da spillare (finanziato dal PSR Sicilia 2014-2022 all’interno della misura 16.1) dal capofila CSEI, dal partner scientifico CoRFiLaC e da tutto il gruppo operativo, è un modello di economia circolare applicato, in quanto dagli scarti diversificati di gestione zootecnica e produzione casearia si ottengono acque che una volta depurate possono essere reinserite nel sistema produttivo per l’irrigazione dei terreni. Allo stesso tempo, gli scarti di produzione casearia possono essere impiegati per l’ottenimento di prodotti differenziati e per l’ampliamento di referenze di prodotto, tutte caratterizzate da uno scarto tipico legato alla biodiversità dell’eco-sistema ibleo. Si tratta di un modello di produzione e consumo attento, messo a punto dal progetto TPCbIAs all’interno di piccole realtà aziendali, volto alla riduzione degli sprechi delle risorse naturali grazie alla condivisione, riutilizzo, riparazione e riciclo di materiali e prodotti secondo i principi propri dell’economia circolare che si trovano in forte contrasto con il tradizionale modello economico lineare, fondato su uno schema opposto: estrarre, produrre, utilizzare e gettare. La misurazione della circolarità sarà requisito essenziale per permettere di perseguire azioni concrete e raggiungere risultati misurabili nonché per tendere verso una maggiore trasparenza per il mercato e per il consumatore.

Nel progetto TPCbIAs ciò che viene definito scarto e considerato elemento inquinante e distruttivo dell’ecosistema diventa risorsa, fonte di produzione alternativa per un miglioramento quali e quantitativo sia per quanto concerne il mondo produttivo sia per quanto riguarda il mondo dei consumatori. TPCbIAs è sicuramente un progetto che guarda al futuro grazie alla creazione di un sistema circolare di produzione alternativo.

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