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“LE MOTIVAZIONI ECONOMICHE SONO DEL TUTTO PRETESTUOSE”
09 Ott 2012 10:33
Il Coordinamento provinciale Cub Trasporti attacca la Rete Ferroviaria Italiana, circa la serie di provvedimenti che quest’ultima sta attuando presso le stazioni di Genisi e Vittoria, per ricavarne presunti risparmi.
Si tratta della soppressione di alcuni deviatoi (gli scambi che permettono il passaggio da un binario all’altro), con conseguente eliminazione del secondo binario a Genisi e del terzo binario a Vittoria.
Particolarmente grave l’intervento a Genisi; rimanendo con il solo binario di corsa, la stazione praticamente scompare; questo comporterà che gli incroci tra i treni che percorrono la linea in senso opposto, potranno svolgersi a Ragusa e a Donnafugata; in parole povere, in caso di ritardo di uno dei due treni, l’altro dovrà attendere anche fino a mezzora il suo arrivo, prima di poter partire, essendo la nostra una linea a semplice binario.
La situazione viene aggravato dalla circolazione del treno merci Gela-Catania e viceversa, che spesso incrocia vari treni passeggeri, costringendoli a lunghe soste di attesa, che adesso potranno solo aumentare.
La CUB Trasporti ritiene che siano del tutto pretestuose le motivazioni delle economie sulla manutenzione dei deviatoi; costerà molto di più l’operazione di smantellamento degli stessi e dei binari, oltre al grande salto indietro che la circolazione subirà.
Mentre siamo in tempo occorre richiamare RFI a non smantellare i binari di Genisi e Vittoria, in vista di un miglioramento complessivo del servizio non solo auspicato, ma sempre più necessario, come la vicenda degli studenti pendolari e la crisi del trasporto pubblico su gomma sta dimostrando.
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