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LE EMOZIONI COMPLESSE DEL CANE
13 Ago 2013 19:55
La maggior parte delle persone e specialmente quelle che hanno un cane non hanno dubbi ad affermare che il proprio cane ha una vita densa di emozioni, ad esempio è felice quando esce per la passeggiata ma è triste quando viene lasciato a casa.
La capacità di provare emozioni è definito col termine di senzienza, essa testimonia il modo di sentire cosa succede nel proprio corpo in base appunto alle emozioni che sono sollecitate: paura, rabbia, ira. Tale carattere di senzienza nel cane è ormai pienamente assodato e riconosciuto anche dalle norme europee (trattato di Lisbona) e da quelle nazionali, seppure dopo un lungo percorso scientifico che ha dovuto
scardinare la scuola di pensiero meccanicista che considerava l’animale un automa, un burattino mosso semplicemente dall’istinto o dagli stimoli che provengono dall’ambiente. Ma gli studi più avanzati sul comportamento dei cani, come quelli condotti da Paul Morris dell’Università di Portsmouth e da Friederike Range dell’Università di Vienna, stanno evidenziando che i cani possono provare anche emozioni complesse come la gelosia e l’invidia e non accettano le ingiustizie.Una ricerca condotta da Range in particolare ha mostrato che i cani, che dopo un esercizio non ricevevano la ricompensa attesa, che invece ad altri veniva data in loro presenza, cominciavano a leccarsi e grattarsi di continuo, come segno di stress. Questo comportamento è stato individuato dai ricercatori come un tipo di invidia infantile che potrebbe rappresentare dal punto di vista evolutivo, secondo l’interpretazione degli studiosi, una forma precorritrice delle emozioni più sofisticate proprie dei primati.Per Paul Morris i cani sono in grado di sentire emozioni complesse che possono aiutare a comprendere il loro comportamento ad esempio quando viene fatto loro un torto, oppure quando in famiglia arriva un bambino.
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