Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
LAVORO DI SQUADRA E SINERGIA FRA GLI ENTI PER GESTIRE AL MEGLIO IL FENOMENO IMMIGRAZIONE
21 Giu 2012 10:17
Si conclude oggi il progetto di formazione rivolto ai dipendenti degli enti pubblici dei distretti socio sanitari della provincia di Ragusa. Un percorso, finanziato dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paese terzi, attraverso il quale il modello di “Sportello immigrati” esistente nella provincia di Catania viene esportato a Ragusa. Si fa ricorso alle risorse interne agli enti per ovviare alla mancanza di fondi con la quale gli amministratori devono fare sempre più i conti. Il personale della Provincia regionale di Ragusa e dei comuni di Ragusa, Modica e Vittoria, già impegnato in progetti rivolti ai migranti presenti nel territorio ibleo, attraverso un corso di 80 ore e un training svolto presso gli uffici di Catania, è stato formato per poter offrire un nuovo modello integrato di accoglienza, rappresentato dagli sportelli in rete.
“Assistiamo oggi al formale passaggio di consegne – spiega il dottor Ettore De Salvo, dirigente del settore Politiche sociali della Provincia regionale di Catania – momento fondamentale per la creazione di una rete di sportelli informativi e di assistenza. In questo modo le strutture in provincia di Ragusa potranno diventare un reale punto di riferimento per i cittadini emigrati presenti nel territorio. Le dinamiche migratorie sono in continua evoluzione, assieme alle norme che regolano il fenomeno, per cui occorrono strutture operative capaci di adeguarsi in maniera celere per gestire la fase di accoglienza e favorire l’integrazione”.
“Lavorare in squadra e in sinergia fra gli enti rappresenta il traguardo da raggiungere – aggiunge l’assessore comunale ai Servizi sociali Francesco Barone – senza dimenticare la collaborazione con i fruitori degli sportelli. La normale attività degli sportelli già presenti nei comuni interessati dal progetto verrà ampliata grazie ad una azione di front-Office dinamica indirizzata a fornire informazioni non solo sui servizi presenti nel territorio ibleo, ma anche riguardo le strutture sanitarie e il mondo del lavoro. Il comune di Ragusa oltre l’ufficio già presente presso lo sportello segretariato sociale di piazza San Giovanni – conclude Barone – ha intenzione di aprire una seconda sede nella frazione di Marina di Ragusa, sempre a costo zero per la città, in modo da essere più presenti nel territorio”.
© Riproduzione riservata