Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
LA SOACO REPLICA ALL’ON. DIGIACOMO
24 Ott 2013 16:35
«La Soaco sta da tempo lavorando instancabilmente nell’interesse del territorio ibleo senza tralasciare alcuna opportunità di sviluppare lo scalo di Comiso, soprattutto, in questa fase di avvio, potenziando le tratte. Ovvio, però, che un nuovo collegamento non si rende operativo dall’oggi al domani, ma spesso servono mesi e mesi di trattative con la controparte, per ottenere le condizioni migliori e non vincolare la società con patti inadeguati e penalizzanti, difficili da ricontrattare successivamente». Lo hanno dichiarato Rosario Dibennardo ed Enzo Taverniti, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Soaco, la società di gestione dell’aeroporto casmeneo.
«Spiace nel profondo, quindi», hanno proseguito Dibennardo e Taverniti, «della piccola polemica innescata dalle parole del deputato regionale Giuseppe Digiacomo, di sicuro dettate dal suo amore per la nostra terra, ma che non possiamo non ritenere ingiuste nei confronti di chi sta davvero spendendo molte energie per ottenere dei risultati tangibili in tempi ragionevoli. Stiamo lavorando per portare tanti altri voli al “Magliocco”, soprattutto voli internazionali, ossia tanti altri turisti, in grado di dare una benefica scossa all’economia del territorio».
«Quanto alle specifiche tratte Comiso-Milano e Comiso-Bologna, citate dall’on. Digiacomo», hanno concluso il presidente e l’ad Soaco, «possiamo assicurare che le negoziazioni sono avviate e, oseremmo dire, anche a buon punto, ma certo non sono semplici. Pressioni e fughe di notizie, come accaduto, non aiutano il nostro lavoro e non supportano al meglio le esigenze di un territorio che innanzitutto ha bisogno di fatti concreti. Raggiungibili, ci permettiamo di evidenziare, solo con la massima serietà umana e professionale».
© Riproduzione riservata