La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
La Sicilia rischia di diventare “zona rossa”: si aspetta l’esito dell’ispezione ministeriale
27 Nov 2020 10:29
Non è scontato che la Sicilia possa passare dalla Aranzione alla Gialla. O al limite restare in zona arancione. In attesa del DPCM del 3 dicembre, ci sono anche Regioni che rischiano il declassamento da arancione a rosso. Nonostante un miglioramento diffuso su quasi tutto il territorio nazionale, c’è chi è a rischio.
Come la Basilicata, che mercoledì ha fatto registrare il record di positivi. A rischio anche la Puglia, con un numero elevato di casi soprattutto in alcune province, tanto che il presidente Michele Emiliano ha chiesto di istituire la zona rossa a BAT e Foggia. In Sicilia, invece, si aspetta l’esito dell’ispezione per capire se effettivamente la situazione è più problematica di quel che sembra e se il passaggio alla zona rossa sia o meno un rischio concreto.
Il DPCM del 3 dicembre, che tante speranze aveva acceso in molte persone, in realtà molto probabilmente sarà improntato alla prudenza e ai divieti.
Lombardia e Piemonte sperano di passare dalla zona rossa a quella arancione. Mentre c’è chi, a partire da Basilicata e Puglia, teme un declassamento alla più elevata fascia di rischio a causa del contagio da Covid-19. Il nuovo monitoraggio settimanale dell’Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, atteso per oggi, potrebbe cambiare nuovamente i colori della mappa regionale italiana. A livello nazionale il dato sembra incoraggiante: l’indice Rt, secondo alcune anticipazioni, dovrebbe essere intorno a 1. E quasi tutte le Regioni potrebbero avere un valore inferiore a 1,25, che le porrebbe di fatto tutte in zona gialla. Ma per uscire dalla zona arancione o rossa non basta avere un Rt basso, ma serve mantenerlo – e avere buoni risultati anche negli altri 20 parametri – per almeno due settimane.
A poter scendere di fascia sembrano essere solamente quelle Regioni che sono diventate zona rossa o arancione il 6 novembre. In fascia rossa ci sono Calabria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta.
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