Il presidio medico sanitario di Modica Alta non chiuderà. L’annuncio della sindaca Maria Monisteri arriva dopo giorni di tensione e di forte mobilitazione da parte della comunità, preoccupata dalla prospettiva dello spostamento del servizio presso la Casa di Comunità della Sorda. Una vicenda che aveva acceso un ampio dibattito cittadino e che ora sembra avviarsi […]
Al via i laboratori culturali e artistici per l’inclusione delle donne arabe a Ragusa
21 Giu 2026 18:41
È iniziato a Ragusa il percorso dei Laboratori Culturali e Artistici dedicati all’inclusione e alla valorizzazione delle donne arabe residenti nel territorio ragusano, promosso dall’Associazione Interculturale Uniti Senza Frontiere (USF) in collaborazione con il Comune di Ragusa.
Il primo appuntamento si è svolto il 20 giugno 2026 e ha dato il via a un progetto pensato per creare spazi di incontro, partecipazione e crescita personale attraverso la cultura e l’arte.
Le partecipanti hanno scelto di inaugurare questo percorso con un laboratorio dedicato al canto e alla musica tradizionale araba, guidato dal maestro tunisino Raafat Abdelhak. Per due ore il gruppo ha vissuto un momento di condivisione e socialità, interpretando canzoni tunisine e arabe in un clima di serenità, entusiasmo e scambio culturale.
L’obiettivo dell’iniziativa è favorire percorsi di inclusione concreti, valorizzando le competenze personali, culturali e relazionali delle donne arabe che vivono a Ragusa e promuovendone una partecipazione sempre più attiva alla vita sociale e culturale della comunità.
Il progetto prevede diversi laboratori e attività: dalla scrittura creativa alla lettura, dalla poesia al canto e alla musica, fino all’arte e alla pittura. Previsti anche momenti dedicati alla conoscenza degli usi, dei costumi e delle tradizioni, oltre a percorsi di crescita personale e consapevolezza di sé.
Un’iniziativa che punta a trasformare la cultura in uno strumento di dialogo e incontro, creando occasioni in cui diverse identità possano conoscersi e arricchirsi reciprocamente.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al sindaco di Ragusa Peppe Cassì, all’assessora alle Politiche per l’Inclusione, Servizi Sociali e Pari Opportunità Elvira Adamo, e al direttore del C.C.C. Giacomo Schembari, per la collaborazione che ha permesso l’avvio del progetto.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dalla presidente dell’Associazione Uniti Senza Frontiere, Fethia Bouhajeb, che ha sottolineato il valore umano dell’iniziativa:
«Vedere le donne e le mamme arabe partecipare con entusiasmo, serenità e gioia a questo laboratorio riempie il mio cuore di soddisfazione. Il nostro obiettivo è creare occasioni concrete di incontro, integrazione e crescita personale».
La presidente ha inoltre ricordato il prossimo appuntamento, rivolto alle donne e alle mamme arabe del territorio: il laboratorio si terrà sabato prossimo, dalle ore 17 alle 19, presso la sala Workshop del C.C.C. di via Matteotti a Ragusa.
Con questo progetto l’Associazione Uniti Senza Frontiere conferma il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale, dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle diverse culture presenti nella comunità ragusana.

© Riproduzione riservata