Il presidio medico sanitario di Modica Alta non chiuderà. L’annuncio della sindaca Maria Monisteri arriva dopo giorni di tensione e di forte mobilitazione da parte della comunità, preoccupata dalla prospettiva dello spostamento del servizio presso la Casa di Comunità della Sorda. Una vicenda che aveva acceso un ampio dibattito cittadino e che ora sembra avviarsi […]
La brioche col tuppo: una storia tutta siciliana
22 Giu 2026 08:15
Di Salvatore Battaglia
La citazione è d’obbligo “S’ils n’ont plus de pain, qu’ils mangent de la brioche”. È storicamente attribuita alla regina Maria Antonietta in riferimento al popolo affamato “Se non hanno più pane, che mangino brioches”.
Ci sono immagini della Sicilia che ormai sono talmente radicate nell’immaginario comune che non possono essere facilmente dimenticate. Il mare diamantato sotto il sole, i fichi d’india sui tetti, le chiese barocche color miele, i templi greci che resistono al tempo, le campagne assolate, le feste di paese, le teste di moro fiorite, le persiane socchiuse nei pomeriggi d’estate.
Sono immagini evocative e potenti che raccontano una terra dalle caratteristiche forti e uniche. Tuttavia la Sicilia non è famosa soltanto per la sua arte e per i suoi paesaggi… difatti l’isola è conosciuta e amata in tutto il mondo anche per la sua cultura gastronomica, per quella capacità quasi magica di trasformare ingredienti semplici in piccoli capolavori di gusto, memoria e identità.
Tra le prelibatezze più amate, dentro e fuori dall’isola, c’è sicuramente “lei” … la brioche col tuppo siciliana, o, come diremmo noi “a brioscia cu tuppu”. Morbida, profumata, riconoscibile al primo sguardo, è uno dei simboli più golosi della colazione siciliana e uno dei dolci lievitati più iconici della nostra tradizione.
Le origini della denominazione” Brioche cu Tuppu”
Francia e Sicilia, una storia di contaminazioni
La brioche col tuppo affonda le sue radici nella tradizione francese, ma è in Sicilia che assume una forma del tutto originale. Nella brioche francese troviamo un impasto ricco e lievitato, simile per consistenza e ingredienti. Tuttavia, la versione siciliana si distingue per il profumo agrumato, la forma iconica a due sfere sovrapposte, e soprattutto per il suo ruolo sociale e rituale.
Il termine “col tuppo” deriva dalla parola “tuppu”, ovvero lo chignon basso che le donne siciliane usavano per raccogliere i capelli, in particolare nelle zone rurali e nei contesti popolari. Questo particolare nome non è solo descrittivo, ma è carico di valori simbolici legati alla femminilità, alla seduzione e alla devozione.
La leggenda del fornaio innamorato
Secondo una delle leggende più diffuse, la “brioche col tuppo” nacque per mano di un fornaio catanese, innamoratosi perdutamente di una giovane donna vista passeggiare per strada. Il suo sguardo fu catturato non solo dalla bellezza della ragazza, ma da un dettaglio ossia l’elegante tuppo che portava raccolto sulla nuca.
Tornato al forno, l’uomo diede forma alla sua ispirazione: un dolce lievitato dalla forma tonda, sormontato da un piccolo panetto che evocasse quel particolare raccolto. Il risultato fu un impasto morbido, profumato, denso di desiderio e malinconia. E fu subito amore, non solo per lui, ma per l’intera Sicilia.
Come si Mangia?
La regola d’oro in Sicilia come prima esperienza è l’abbinamento. Va gustata rigorosamente accompagnata da una granita siciliana (classica al limone, caffè o mandorla) oppure tagliata a metà e riempita con gelato artigianale. Il galateo, come rituale del tuppo, risale alla leggenda e alla tradizione popolare che suggeriscono di staccare per prima la parte superiore (il tuppo) e usarlo come “cucchiaio” per raccogliere la granita o il gelato.
La degustazione della brioche a Ragusa Ibla…
Una gustosa sosta presso la Caffetteria “Donnafugata” ha reso un pomeriggio di inizio estate indimenticabile. La buona compagnia e l’atmosfera surreale di piazza “Pola” hanno fatto da cornice per ordinare e gustare un’ottima granita di limone. Su suggerimento della gentile collaboratrice della caffetteria, Rosa Antoci, abbiamo abbinato la granita alla mitica brioche con il tuppo…. La freschezza e la bontà della granita con la soffice e amabile brioche con il tuppo hanno reso quella sosta veramente indelebile.
© Riproduzione riservata