La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
LA PASSALACQUA METTE LA FRECCIA
14 Apr 2014 08:25
RAGUSA – Emozioni uniche. Quelle che solo uno sport come il basket riesce a dare ed i cui valori sono incarnati alla perfezione da un gruppo di 12 ragazze che all’inizio del campionato si presentavano da matricola e che adesso sono ad un passo da una storia finale scudetto. Ma sono anche quelle che ieri pomeriggio, al Palaminardi di Ragusa, hanno vissuto le quasi 2000 persone che hanno assiepato gli spalti dell’impianto di contrada Selvaggio. Che hanno tremato nel più classico dei finali vietati ai deboli di cuore e che poi hanno gioito come non mai. Non è stata forse la partita più esaltante sul piano della spettacolarità quella di ieri con Umbertide, ma lo è stata certamente per il cuore e la grinta che la squadra di Nino Molino ha messo in campo. Un punto fondamentale (62-58 il punteggio finale dell’incontro) quello conquistato dalle Aquile biancoverdi nei confronti di Consolini e compagne. Che porta la serie sul 2-1 in favore di Ragusa che adesso, nella peggiore delle ipotesi, avrà la possibilità di giocarsi gara 5 in casa sabato prossimo. Ma prima, mercoledì sera, ci sarà da rendere visita alla squadra di coach Serventi. E la Passalacqua spedizioni, a questo punto, ha tutte le intenzioni di chiudere la serie al più presto possibile. “Intanto complimenti a Umbertide che nonostante l’assenza di Black ha giocato davvero un’ottima partita – ha detto coach Nino Molino nel post gara – le nostre percentuali rispetto a gara 2 sono state ben diverse, venerdì scorso abbiamo tirato con il 47% da tre e oggi con il 23%, abbiamo inoltre avuto problemi di falli, con Walker che aveva iniziato benissimo e che poi non è più rientrata nei primi due quarti. L’importante comunque era vincere e ovviamente non possiamo che essere contenti per questo. Oggi loro hanno condotto a lungo e noi abbiamo trovato un buono spunto nel finale con Giulia che ha messo la bomba decisiva ed è stata precisa dalla lunetta, così come lo avevano trovato loro in gara 1, al termine di una partita che ci aveva visto sempre in vantaggio. Meriteremmo entrambe di arrivare in finale, ma ne dovrà arrivare solo una. Sappiamo che mercoledì a Umbertide ci sarà un grande tifo e una squadra decisa a vendere cara la pelle, ma come abbiamo fatto in gara 1 andremo là per giocarci tutte le nostre possibilità”.
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