LA META E’ CHIARA: IL BENE DEL PAESE

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“Non avrei mai pensato il giorno in cui sono stata eletta di dover essere chiamata a votare la formazione del governo che oggi ho votato” . Così la Senatrice Venerina Padua commenta il voto al Governo Letta che lei e tutta la coalizione democratica hanno dovuto esprimere apponendo la propria fiducia.

“ il Paese sta vivendo un momento davvero difficile sia da un punto di vista economico che sociale, non è più il tempo dell’attesa ma dell’azione e di un’azione concreta e forte che dia le risposte chieste a gran voce dalla cittadinanza. Guardando a questa vera e propria emergenza sociale che stiamo vivendo ho votato una fiducia che mi è costata fatica ma che era necessaria- dice ancora Venerina Padua . “ E’ impellente dare risposte agli esodati, ai giovani in cerca di occupazione, ai tanti imprenditori che chiedono risposte alla politica. Bisogna necessariamente ripensare ad una rimodulazione dell’IMU e in generale al peso fiscale che grave sulle spalle degli italiani. Bisogna cambiare la legge elettorale per ridare forza alla voce del popolo e dei cittadini.”

“Il presidente Letta ha definito il suo governo di qualità, ma certamente è anche un governo di “emergenza”, che è chiamato a rispondere a tutte queste situazioni divenute improrogabili”. Una cosa certamente importante detta dal presidente Letta e condivisibile, è  che  non dobbiamo avere paura di perdere la nostra identità politica, noi non negozieremo le nostre idee e i nostri principi né a livello nazionale né a livello regionale né tanto meno a livello provinciale, dice con forza la senatrice Padua. Chi ha una forte identità non ha paura di collaborare con qualsiasi formazione politica,  la meta è chiara: il bene della collettività. Per questo siamo sicuri che anche quelle scelte che possono apparire impopolari, se fatte per il bene della cittadinanza, porteranno i loro frutti.

“Ho anche ricordato con forza all’interno del mio discorso al gruppo del Senato che non si può considerare la Sicilia e il Mezzogiorno la periferia dell’Italia, senza un giusto ed equo sviluppo del nostro Sud, siamo tutti più poveri e incompleti, nessuno venga lasciato indietro, ma insieme ridiamo dignità all’ Italia e agli italiani” Conclude la senatrice Padua.

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