LA MEDIALE LAVORA PER LA SOLUZIONE DEI VARI PROBLEMI

La Mediale s.r.l., società che gestisce la fornitura e la distribuzione dell’acqua potabile a Santa Croce Camerina, potrà pervenire a buoni risultati nella regolarizzazione delle utenze. Lo sta facendo con l’assunzione di personale a progetto, che sta esaminando le tante utenze anomale, abusive, non regolamentate da normale contratto di utenza e con qualche abuso di diritto. Come ad esempio la residenza fittizia (coniuge o figli) che consente di pagare molto meno del dovuto.

Tutto ciò sta avvenendo con una procedura “soft”,  ma non è escluso per le violazioni più gravi la diffida ed il recupero di cinque anni di consumi. In questo procedimento è inclusa anche la morosità, che è stata anche del 25 per cento nel comune di Santa Croce Camerina e che ora si accinge a ridursi al 15 per cento se non al 10. Intanto, si è cominciato con l’allineamento dei dati dei consumi idrici con Ici e Tarsu, per equiparare le utenze alla effettiva proprietà degli immobili, alcuni dei quali addirittura allacciati alla falda e non all’acquedotto.

Nei casi più gravi di irregolarità non è escluso che la società proceda con determinazione nei confronti degli “abusivi”. Tutto ciò non potrà che agevolare i cittadini onesti e ben disposti a collaborare anche perché sono previste entrate notevoli nelle casse comunali atteso che secondo alcuni gli introiti globali lordi potrebbero anche superare i 350mila euro. Nei prossimi giorni la Mediale pubblicherà sul suo sito (ad uso pubblico ed immediato) le prime risultanze.

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