LA MARCIA DELLA “DOMUS SANCTI PETRI” E DEL PD PER LA OCCUPAZIONE DI TUTTI I LUOGHI DELLA CULTURA MODICANI

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Angelo Zappia ha chiesto l’intervento del Prefetto di Ragusa contro la “Determinazione” n. 2318 del 1 settembre 2011 con la quale il Sindaco di Modica, Antonello Buscema, in violazione dello statuto della fondazione “Liceo convitto di Modica”, ha nominato il componente del Consiglio Direttivo della fondazione stessa  in sostituzione del compianto prof. Giorgio Buscema.

Il gruppo Terzo Occhio ritiene che la determina in questione metta a nudo la “democraticità” del

Sindaco Antonello Buscema e rappresenta un altro tassello, dopo lo scippo della presidenza della

fondazione Grimaldi con il prof. Giuseppe Barone, per attuare il progetto di occupazione di tutti i luoghi della cultura modicana.

“A giudicare dai risultati,- continua Zappia- quest’ultima, sarà l’unico risultato della lunga marcia della domus Sancti Petri e del Partito democratico modicano in questa sindacatura”.

 

 Il Consiglio deve essere composto da un Presidente e da quattro consiglieri nominati dal Sindaco della città su una rosa di nomi, proposta – ai fini di una concorde operatività -dal nuovo Presidente.

Il documento firmato dal sindaco Buscema determina che: “Dare atto che il Prof. Giorgio Buscema, componente del Consiglio Direttivo dell’Ente Liceo Convitto di Modica, è deceduto;

Nominare in sua sostituzione il Sig. Di Raimondo Michele.

L’ Ufficio competente provvederà alla comunicazione della nomina all’ interessato e

al Presidente del Consiglio Direttivo Prof Giorgio Colombo”

“Ma questa determina- spiega Zappia- non fa alcun riferimento alla rosa dei nomi del Presidente della Fondazione prevista dall’art. 5 dello Statuto”.

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