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La KeyJey Ragusa battuta di misura in casa dall’Alcamo


La KeyJey Ragusa butta alle ortiche due punti. Nella gara casalinga di sabato scorso, terza giornata di andata del campionato nazionale di Serie A2, girone C, il sette allenato da Mario Gulino è stato sconfitto dall’Alcamo con il punteggio di 27-28 (12-15 il parziale del primo tempo).

E’ vero che i ragusani, in formazione rimaneggiata per via di alcuni infortuni, avevano cominciato la partita in sordina, subendo le iniziative dell’Alcamo, che però non ha mai dato l’impressione di potere prendere il largo. E così, nella ripresa, una giocata dopo l’altra, la KeyJey ha cercato di limitare i danni anche se le prestazioni eccessivamente maschie in difesa hanno determinato troppe espulsioni a tempo a carico dei locali. Nel finale, quando le due squadre viaggiavano lungo i binari di un sostanziale equilibrio, ecco che la compagine iblea ha avuto tra le mani la possibilità di sfruttare i palloni del possibile vantaggio.

E, però, l’impresa non è riuscita per una serie di errori che hanno dunque agevolato l’Alcamo più bravo a chiudere i conti in maniera cinica, portando a casa l’intera posta in palio. “Resta il rammarico – sottolineano dalla squadra ragusana – perché non eravamo al completo. Se il nostro organico non avesse fatto i conti con alcune defezioni legate agli infortuni, oggi, di sicuro, staremmo parlando di un altro risultato.

Ma le partite non si vincono con i se e con i ma, per cui pensiamo subito a girare pagina e a cercare di recuperare gli atleti che per il momento riempiono l’infermiera. Sabato andremo a fare visita al Messina e c’è bisogno di tutto il nostro potenziale per cercare di recuperare il terreno perduto dopo che avevamo dimostrato sino in fondo, durante la gara di esordio con l’Haenna, che potevamo giocarcela ad armi pari con chiunque. Naturalmente, speriamo che la situazione, sul fronte dell’organico, si normalizzi e che si possa continuare a disputare questo campionato con la dovuta tranquillità”.