LA FUORVIANTE GESTIONE DI UN EX PORTAVOCE SINDACO “SENZA STELLE”

Un qualsiasi Sindaco di una qualsiasi amministrazione comunale,  trovandosi nelle condizioni in cui si è trovato il Sindaco di Ragusa, già da tempo avrebbe provveduto a sostituire l’assessore al bilancio, inviso a gran parte dei consiglieri di maggioranza; tutto ciò per aver dato così cattiva prova di sé nel gestire  le pubbliche finanze.                                                                                                                                                                      

Considerato, tra l’altro, che, senza dare plausibili giustificazioni politiche se non quelle della loro oggettiva efficienza, non si era fatto scrupolo di provvedere a sostituire  gli assessori Conti, Dimartino, Brafa ed infine, circa quattro mesi fa, indotta alle dimissioni l’assessore Stefania Campo.

Non si comprende l’ostinazione nel tenere in campo un assessore, cosi  chiacchierato ed indigesto. Bene ha fatto ed evidenziato, nel suo recente intervento in Consiglio Comunale, il consigliere Leggio, punta emergente del diffuso malessere tra i consiglieri di maggioranza.

Certamente l’imprevedibile evolversi delle vicende, ci riferiamo alla unilaterale fuoriuscita dalla maggioranza della formazione politica Partecipiamo, oltre al possibile allontanamento dell’assessore al bilancio, offrirebbero al Sindaco una occasione unica per  tentare di recuperare il filo di una iniziativa politica che, allo stato, sembrerebbe aver smarrita da un bel po’.

Al Sindaco potrebbe tornare utile ricordare che, qualora uscisse dall’Amministrazione  anche l’assessore al Bilancio, si sarebbe realizzato l’azzeramento degli originari cinque  assessori scelti con bando pubblico; rimarrebbero solo il Vicesindaco, che è stato scelto con nomina politica e dalla maggioranza degli attivisti con specifica votazione, e l’Assessore ai LL.PP. nominato successivamente dal Sindaco.

Quale migliore occasione per azzerare anche quel che resta dell’attuale giunta e procedere alla nomina di una nuova compagine amministrativa, scegliendola con bando pubblico, per  come prevede l’originario programma 5 Stelle ?

Ciò gli consentirebbe, in un solo colpo, di ricompattare la maggioranza, rintuzzare l’opposizione, rilanciare l’Amministrazione ed il programma 5 Stelle riallineandosi alle posizioni nazionali, per come si è ben fatto con la recente delibera di Giunta con cui si è negata alla società Irminio Srl la proroga delle trivellazioni in Contrada  Buglia Sottana, cosa che ha permesso il riavvicinarsi anche ai cittadini delusi.

Tutte scelte che con un poco di umiltà e di coraggio potrebbero attuarsi rifacendo ai Principe del Movimento ormai da tempo disattesi.

Diversamente, addentrandosi nei labirinti del giorno per giorno, con maggioranze variabili, molto dipendenti dai calcoli e dalle convenienze dei vari consiglieri d’opposizione, ci si ridurrebbe a vivacchiare, per durare non si sa fino a quando, e comunque facendo un grave danno alla città ed un ulteriore torto ai principi del Movimento.

Attenzione, cari concittadini, capiamo altresì che tutto questo difficilmente accadrà in quanto siamo dinanzi AD UNA FUORVIANTE GESTIONE DI UN EX PORTAVOCE SINDACO “SENZA STELLE”.

 

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it