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LA DICIOTTO È OK
13 Mar 2016 19:43
“Sono contento per la vittoria, ma voglio soprattutto ringraziare i Briganti che hanno deciso di onorare il rugby, venendo a giocare qui da noi, nonostante le loro disavventure di quest’ultimo periodo”.
Così ha commentato Giuseppe Maugeri al termine dell’incontro che ha visto la propria squadra battere i pari età del Librino.
In effetti i catanesi sono arrivati a Ragusa in formazione rimaneggiata per le tante assenze dovute a squalifiche e ad altro, e con il cuore piccolo a causa della prematura scomparsa del brigante Giuseppe Mastroeni, portato via da un male incurabile.
Con queste premesse quel che è accaduto in campo perde necessariamente di valore e si racconta solo per dovere di cronaca.
I ragusani partono subito forte e già al 1° vanno in meta con Karol Pluchino.
Superiori in mischia e nel gioco aperto, i paduini comandano la partita e segnano altre tre mete prima del fischio che manda le squadre al riposo: al 17° Andrea Baglieri, al 21° Simone Guastella e al 27° Simone Tumino. Delle quattro, solo la prima è trasformata da Damiano Dimartino.
Alla ripresa delle ostilità si vede in campo l’orgoglio brigante che, per una decina di minuti, costringe nei propri 22 la squadra iblea e che, all’11°, porta alla meta del 22 a 7.
Poi i catanesi sembrano accontentarsi e ritorna a dominare la squadra di Maugeri, che marca altre 5 mete. Al 14° con Carlos Lo Presti, al 17° con Mirko Occhipinti, al 21° Pluchino fa il bis, al 24° Fabio Micieli festeggia nel miglior modo i suoi 17 anni, al 34° c’è il bis anche per Occhipinti.
Solo le ultime due sono trasformate da Dimartino, per un punteggio finale di 51 a 7, che mette al riparo da eventuali sorprese per la partita di ritorno e che, di fatto, consegna ai biancazzurri il diritto a disputare la finale per il 5° posto.
L’altra semifinale di andata è stata vinta a tavolino dal Cas Reggio Calabria per rinuncia alla trasferta dell’Enna.
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