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LA CITTÀ DAI CASSONETTI ROTTI
04 Giu 2013 08:38
“Da alcuni mesi a questa parte a Vittoria è riscontrabile su ogni traversa e incroci cassonetti di rifiuti completamente rovinati e rotti”. La constatazione del Coordinatore del Movimento Territorio Peppe Nicastro che facendo una disamina non fa altro che rilevare la tesi di “una città dimenticata, priva di igiene, con la spazzatura sgorgante e in bilico dai cassonetti tra l’altro spaccati e alcuni addirittura senza ruote.
“Si è potuto constatare, infatti e documentare attraverso un video girato ultimamente per la città e caricato sul social network – dallo stesso coordinatore che continua nel resoconto evidenziato dai video-filmati – l’enorme quantità di cassonetti fracassati, rotti e sfondati riversando pattume di ogni genere in ogni angolo della città. Nel video in questione si fa un ulteriore appello all’amministrazione comunale con la richiesta di fornire i cassonetti laddove si è sprovvisti. La situazione è diventata insostenibile per i cittadini che sono stufi di dover gettare i rifiuti per terra considerata la forte carenza di contenitori, con le aggravanti ambientali che compromettono non solo l’ecosistema ma la salute dei cittadini. Ironia della sorte addirittura corrono il rischio di essere accusati di inciviltà! Noi di Territorio ci siamo recati in via Vicenza ang. Via C. Pisacane e su segnalazione di alcuni residenti abbiamo filmato una piccola discarica di pattume collocata sotto una serranda la cui permanenza posizionata sotto la camera da letto di alcuni residenti desta disturbi maleodoranti insopportabili. Lamentandosi della presenza sgradevole mi hanno contattato sul social network affinché denunciassi il tutto la cui soluzione sarebbe semplicissima: la mancanza di un contenitore di rifiuti che andrebbe quantomeno fornito e collocato. Mi chiedo, perché una città intera con i cassonetti spaccati rotti e fracassati? Non vorrei alludere a un gesto di protesta o ribellione nei confronti di questa amministrazione. E se così fosse chi potrebbe aver agito in questo modo? E per quale motivo? E’ evidente che l’amministrazione ha completamente perso le redini della gestione rifiuti e dall’A.M.I.U. E la raccolta differenziata? Che fine ha fatto? In passato è stato approvato il regolamento in consiglio comunale e l’amministrazione ne conclamò attraverso slogan, manifesti affissi encomiando un traguardo dell’approvazione, approvazione che, ad oggi è sotto agli occhi di tutti e che rappresenta un totale insuccesso e l’ennesima presa per i fondelli che questa amministrazione è abituata a fare nei confronti dei suoi cittadini. Vorrei ricordare ai vittoriesi la TARES (ex TARSU) aumentata oltre il 30% di cui, pur tassandoci sui rifiuti onde evitare fermi amministrativi siamo costretti a pagare senza ottenere almeno un servizio efficiente di raccolta rifiuti e smaltimento corrispondente a quello che paghiamo. Il segnale è forte, chiaro e sconfortante e vale a dire che fino ad oggi nella città di Vittoria assistiamo ad un’amministrazione comunale che non può nemmeno garantire il ripristino di nuovi contenitori. Noi del Movimento Territorio auspichiamo che la situazione si risolva dato che l’estate è alle porte, evitando il rischio di diossina ma garantendo alla cittadinanza igiene e salute. Vittoria necessita di una svolta, la città è scivolata in un baratro dal quale deve rialzarsi ma per farlo occorre una battaglia democratica che punti al rilancio dell’assetto urbano e igienico della città”.
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