JUDO: PRESSO IL CLUB BASAKI LA TRADIZIONALE FESTA DEL CAMBIO CINTURA

Celebrato oggi pomeriggio uno degli eventi sportivi più attesi della stagione nel campo delle arti marziali in provincia di Ragusa. 

La festa del “cambio cintura” rappresenta per il judo non solo la conclusione della stagione, ma il passo avanti da compiere nel “cursus honorum” predisposto dagli istruttori e dallo staff tecnico nel tentativo di raggiungere livelli sempre più elevati.

La manifestazione si è tenuta presso il club Basaki, dove ogni anno un tatami viene allestito nel cortile esterno. Ritorna, come madrina d’eccezione, la campionessa olimpionica Ylenia Scapin, atleta che ha fornito, nei mesi scorsi, il proprio apporto per fare crescere un gruppo che sta regalando grande soddisfazione al maestro Salvo Baglieri. 

Quasi 150 gli atleti coinvolti, di età dai quattro ai 75 anni, che hanno seguito i corsi della prestigiosa scuola iblea.

“Si conclude la stagione soprattutto per i più piccoli – spiega il maestro Baglieri – che vivono l’inserimento in questa disciplina come un gioco e contemporaneamente imparano i fondamentali. Questo sport riesce a trasmettere inoltre la giusta sicurezza ai soggetti timidi e impacciati mentre contribuisce a calmare i bambini irruenti, rendendoli consapevoli della propria forza. Attraverso lo judo si riesce quindi a trasmettere valori umani molto importanti – continua – come eliminare la violenza, essere disponibili con i compagni, insegnare il rispetto del prossimo. Per noi è un onore ospitare alla cerimonia del cambio di cintura Ylenia, una campionessa dal palmares ricchissimo, quattro olimpiadi, 55 vittorie nazionali e internazionali. Un’occasione imperdibile per tutti i nostri atleti – sottolinea Salvo Baglieri – averla avuta quest’anno come maestra non solo di judo ma anche di vita. Oggi ha fatto di tutto per essere qua con noi e spero che la gioia soprattutto dei bambini possa ricambiare almeno in parte il suo grande gesto”. 

“Non potevo mancare al cambio cintura – aggiunge Ylenia Scapin – un momento di festa da condividere con le famiglie, per dimostrare loro tutto quello che si è imparato dopo un anno di lezioni. Il percorso che hanno compiuto gli atleti della Basaki mi rende molto soddisfatta – conclude la pluricampionessa – e spero di essere riuscita a trasmettere la mia grande passione per questo sport che richiede molti sacrifici ma che regala tante soddisfazioni”.

 

 

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