La sanità ragusana si mette in movimento per raggiungere chi rischia di rimanere ai margini delle cure. Sono stati consegnati questa mattina, nel piazzale antistante il P.O. “Giovanni Paolo II” di Ragusa, i due nuovi motorhome clinici acquistati dall’ASP nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute 2021-2027, con un investimento complessivo di 490 mila euro. […]
Intossicazione letale a Ragusa: l’antidoto arriva da Agrigento in extremis e salva la vita
06 Giu 2025 12:54
Un’intossicazione potenzialmente letale, una corsa contro il tempo, e un antidoto che arriva giusto in tempo per salvare una vita. È successo tutto in poche ore tra Agrigento e Ragusa, dove un paziente in condizioni critiche è stato strappato alla morte grazie alla prontezza della rete nazionale dei centri antiveleni.
Il caso
Il caso si è verificato il 4 giugno: un uomo ricoverato d’urgenza all’ospedale “Giovanni Paolo II” di Ragusa presentava i sintomi di una grave intossicazione da glicole etilenico, una sostanza tossica presente in diversi prodotti di uso domestico e industriale, tra cui il liquido antigelo. In questi casi, la terapia d’urgenza richiede la somministrazione immediata del fomepizolo, un antidoto salvavita raro e non sempre disponibile in ogni struttura ospedaliera.
A rispondere all’appello è stata l’Unità operativa complessa di Farmacia dell’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, da poco entrata a far parte della Rete nazionale dei centri antiveleni che fa capo al centro specializzato di Pavia. Il medicinale è stato reperito, preparato e inviato nel giro di poche ore grazie al coordinamento della rete Sav – Servizio Antiveleni dell’Asp agrigentina.
Il paziente, trattato in tempo con il fomepizolo, è ora fuori pericolo.
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